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Come eravamo quattro decenni fa

di Fulvio Montauti

Nel 1959 l’unica Scuola Media dell’isola dElba si trovava in Portoferraio e tunica Scuola Media Superiore era il Liceo classico ”Raffaello Foresi”.

I collegamenti con il “continente” erano tenuti da tre navi: due ex corvette della marina da guerra canadesi ed il traghetto ”Aethalia “, entrato in linea tre anni prima e di concezione pioeniristica per l’epoca, poiché si poteva entrare a bordo con le auto, sia da poppa che da prua.
Buona parte dell’isola era priva di acquedotto e di energia elettrica e t anello stradale occidentale non era completo. Lo sarà solo negli anni 1961 1962.

L’attività economica si stava modificando da attività prevalentemente agricola e mineraria ad attività
turistica. Non si trattava certo di turismo di massa, infatti sulla calata di Portoferraio, nell’estate, non era raro
imbattersi in Vally Simpson e nel duca di Wrulsor; in Giorgio De Chirico ed altri noti personaggi. Wi.Ston Churchill prediligeva il Poggio. Qualche anno prima era pure venuta Greta Garbo, che volle anche salire alla Madonna del Monte.
Si cominciavano a costruire gli alberghi. Già erano sorti il “Désirée”, l’ “Hermitage”, il “ParkNapoléon”.
Non nelle dimensioni attuali, i magazzini della campagna elbana si stavano trasformando in pensioni.
Nel versante minerario erano ancora in attività le miniere, gestite da due società la “Ferromin” e la “Montecatini”.

Quarant’anni : non son mica pochi !

di Aulo Gasparri

Sono trascorsi quarant’anni dalla fondazione di questo Club. Tanti se, volgendoci attorno, non ritrovia
mo gli stessi volti, le stesse persone, venute a mancare per lo più per motivi anagrafici, pochi se pensiamo che il 
loro ricordo è tuttora vivo nella nostra memoria. Fu l’ingegnere Gennaro Cosentino, direttore delle Miniere 
dell’ Elba (della ferromin), il primo rotariano della nostra isola, socio del Club di Piombino e per questo assi
duo attraversatore (ogni mercoledì sera e con tutti i mari) del Canale per intervenire alle periodiche conviviali. 
Amico e frequentatore di mio padre, con il quale scambiava opinioni sui problemi del traffico marittimo, cooptò 
me quale compagno per i suoi viaggi “oltre il bozze”…

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