Rotary Club Elba: Maurizio Arvecchi è il nuovo Presidente

Si è tenuta sabato 4 luglio, nella cornice dell’Hotel Fabricia di Portoferraio, la tradizionale cerimonia del Passaggio di Consegne del Rotary Club Isola d’Elba. Un appuntamento di grande rilievo per la vita associativa del club, che segna il bilancio dell’annata appena conclusa e l’inizio del nuovo percorso programmatico.
L’evento ha visto la partecipazione di numerose autorità civili e rotariane. Tra i presenti:
• Alberto Papini, neo Eletto Governatore del Distretto 2071 (alla sua seconda uscita ufficiale);
• Marcello Tredici, Revisore dei Conti del Distretto;
• Armando Mozzoni, Coordinatore della Sottocommissione Distrettuale alla Disabilità;
• Susanna Biagini, Prefetto Distrettuale.
Tra gli ospiti d’onore presenti alla serata figurano inoltre il Sindaco di Portoferraio (nonché socio del Club) Tiziano Nocentini, la Past President del Soroptimist Club Isola d’Elba Rosella Fascetti con la Presidente in carica Luisa Brandi, e il Presidente del Lions Club Isola d’Elba Alessandro Cavallo.
L’ammissione del nuovo socio e i bilanci dell’anno trascorso
La serata si è aperta con il discorso del Presidente uscente Davide Pelliccioni, che ha ceduto la parola al Governatore Alberto Papini per un saluto istituzionale incentrato sull’importanza di operare con impegno al servizio della comunità.
Un momento particolarmente significativo è stato l’ingresso di un nuovo socio: Filippo Bellini. Dopo la presentazione da parte del Presidente uscente, la lettura della formula rituale e la dichiarazione di ammissione, è stato lo stesso Governatore Papini a procedere con la classica “spillatura”, sancendo ufficialmente l’ingresso di Filippo nel club.
Il presidente uscente Davide ha poi ripercorso i traguardi raggiunti nei suoi due anni di presidenza attraverso la proiezione di un report fotografico. Un mandato caratterizzato da tre parole chiave: giovani, cultura e inclusione. Inoltre ha sottolineato come il Rotary si sia consolidato come un punto di riferimento solido e riconosciuto su tutta l’isola, sia promovendo iniziative proprie sia sostenendo i progetti meritevoli del territorio.
A coronamento della sua gestione, Davide Pelliccioni ha conferito il Paul Harris Fellow – la massima onorificenza rotariana – al tesoriere Paride Paolini, premiato per l’eccellente lavoro di gestione amministrativa e il supporto costante garantito in questi due anni.
Il passaggio del collare e le linee guida del nuovo Presidente
Si è poi svolto il momento clou della cerimonia: il passaggio del collare tra il Presidente uscente Davide Pelliccioni e il neo Presidente Maurizio Arvecchi, noto imprenditore locale, accolto con grande entusiasmo da tutti i presenti.
Prendendo la parola, il neo Presidente Arvecchi ha espresso profonda gratitudine verso i soci, il Consiglio uscente e l’intero club per la fiducia accordatagli, richiamando l’essenza dello spirito rotariano: “Mettiamo la nostra professionalità e il nostro tempo al servizio degli altri per costruire ponti tra le persone, tra le generazioni e tra le diverse realtà del territorio”.
Nel suo intervento, Arvecchi ha illustrato un programma ricco ed articolato. Accanto agli appuntamenti tradizionali – come la Festa dell’Amicizia per i rotariani in vacanza all’Elba, la Festa degli Auguri di Natale e la Visita del Governatore –, l’annata vedrà il gradito ritorno del Premio Testimonianza e del riconoscimento ai Giovani Talenti, volti a valorizzare le eccellenze del territorio.
Il focus principale dell’annata sarà dedicato ai giovani, con progetti concreti come una campagna d’informazione sull’educazione stradale e l’adesione a un’iniziativa distrettuale di solidarietà per l’acquisto di libri scolastici a favore delle famiglie in difficoltà. Un’attenzione particolare continuerà ad essere riservata anche agli anziani, rinnovando la storica vicinanza del club agli ospiti della RSA di Portoferraio nell’ottica di un proficuo dialogo intergenerazionale.
Inoltre, il neo Presidente ha ufficializzato la composizione del Consiglio Direttivo per l’annata 2026/2027:
Presidente: Maurizio Arvecchi
Past President: Davide Pelliccioni
Vicepresidente: Michela Venturini
Segretario del Club: Stella Cappuccio
Prefetto: Daniele Alberti
Tesoriere: Paride Paolini
Consiglieri: Luciano Grasso, Duccio Giannini, Luigi La Nera
Presidente Commissione Fondazione Marco Regano
Facilitatore dell’apprendimento del Club Manuela Colombi
Presidente Commissione Effettivo Bruno Ridi
Presidente commissione Immagine pubblica Rita Bacci
Presidente commissione Progetti e Service Lorenzo Zini

Chiusura e prospettive future
La serata si è conclusa in un clima di forte coesione e festa, con il tradizionale tocco della campana che ha dato il via formale al mandato di Maurizio Arvecchi. Un passaggio di testimone che conferma la continuità operativa del club e il suo profondo legame con la comunità elbana. Il lavoro svolto negli ultimi anni trova un ulteriore riconoscimento anche a livello distrettuale: il Past President Davide Pelliccioni proseguirà infatti il suo impegno sociale entrando a far parte della Commissione Distrettuale Alumni del Distretto 2071, portando l’esperienza maturata sul territorio a beneficio dell’intera rete rotariana regionale.

A Caterina Marino il premio legalità e cultura del Rotary Club

Una serata all’insegna dei valori più nobili del Rotary International quella che si è svolta venerdì 12 giugno presso l’elegante sala del camping Rosselba le Palme di Portoferraio, durante la quale il Rotary Club Isola d’Elba ha celebrato una straordinaria conquista per il territorio: la giovane Caterina Marino si è infatti aggiudicata il Primo Premio Nazionale del Concorso sulla Legalità e cultura dell’Etica 2026.

Il prestigioso concorso, promosso dai Distretti italiani del Rotary, si rivolge agli studenti delle scuole secondarie e delle università con l’obiettivo di stimolare una riflessione profonda sui valori della cittadinanza attiva e dell’etica. Il tema di quest’anno era particolarmente complesso e attuale: “Rigenerazione urbana delle periferie come opportunità di riscatto: un percorso tra disuguaglianze, degrado, insicurezze, illegalità e desiderio di rinascita soprattutto tra le giovani generazioni”, un argomento che si riallaccia alla recente istituzione della Giornata Nazionale delle Periferie Urbane (24 giugno).

A salire sul gradino più alto del podio nazionale è stata Caterina Marino, grazie a uno splendido scatto fotografico che ritrae le Miniere di Rio; un’immagine capace di interpretare con straordinaria sensibilità, creatività e profondità un tema di grande valore civile.

Un argomento così difficile è stato affrontato con grande successo dai ragazzi dell’istituto ITG “Cerboni” di Portoferraio, guidati dai Professori Giuseppe Solaro e Valentina Della Selva, e sostenuti dalla Dirigente Scolastica (nonché socia del club) Lorella Di Biagio, tutti ospiti d’onore della serata.

Durante la conviviale, i ragazzi presenti – Denise Stan, Marco Irgolino, Federico Aliu, Ginevra Rovini, Iemine Picari, Giulia Correani e la vincitrice Caterina Marino (assenti giustificati Andrea Saponaro e Alexandrina Soimu) – hanno illustrato ai soci i propri elaborati, tra cui video e progetti fotografici, condividendo riflessioni ed esperienze che dimostrano la grande attenzione delle nuove generazioni verso il proprio territorio. Per ringraziarli del loro eccezionale impegno, il Rotary Club Isola d’Elba ha donato loro dei buoni acquisto per libri da spendere presso la libreria Mardilibri di Portoferraio.

La serata, aperta dal tradizionale tocco della campana, ha visto il Presidente del Club, Davide Pelliccioni, fare il punto sugli importanti obiettivi realizzati nel mese trascorso. Tra questi spicca il restyling dell’Atelier Alzheimer presso la RSA di Portoferraio, un progetto di grande valore sociale nato grazie alla mediazione del socio Aldo Sardi e impreziosito dall’arte di Shirley Appiano. Il Presidente ha inoltre ricordato la recente e toccante visita alla casa famiglia “Papa Francesco” di Quercianella, dove ha preso vita “Un Progetto d’Amore” – iniziativa promossa da Daniela, moglie del Governatore Giorgio Odello – focalizzata sulla raccolta fondi per l’ampliamento e l’arredamento dei nuovi spazi per bambini e adolescenti in difficoltà.

Il momento più solenne della serata è stato il conferimento del “Paul Harris Fellow” (PHF), la più alta onorificenza del Rotary International assegnata a chi si distingue nel servire il prossimo. Il Presidente Davide Pelliccioni ha consegnato il riconoscimento alla socia e preside Lorella Di Biagio, per l’impegno profuso all’interno del club e per l’amore e la dedizione con cui svolge il suo ruolo educativo. Proprio grazie alla sua guida, l’ITG Cerboni sale da ben quattro anni sul podio del Premio Legalità, raggiungendo quest’anno il traguardo più prestigioso.

Il Rotary Club Isola d’Elba esprime i più vivi complimenti a Caterina e a tutti gli studenti: il loro impegno e la loro voglia di mettersi in gioco rappresentano un bellissimo esempio di speranza e orgoglio per tutta la comunità elbana.

Dal ferro alla terra. l’Interclub Rotary celebra il cuore minerario e green dell’Isola d’Elba: dalle miniere di Calamita all’Ortoflora elbana.

Una giornata all’insegna della storia, dell’amicizia e della bellezza paesaggistica: domenica 10 maggio l’Isola d’Elba è stata la cornice di un suggestivo Interclub Rotary che ha riunito i soci del club locale con gli amici provenienti dai club di Follonica, Piombino e Massa Marittima (Distretto 2071).
L’evento nasce da una promessa fatta lo scorso settembre da Davide Pelliccioni, Presidente del Rotary Club Isola d’Elba, al collega di Follonica, Gabriele Pazzagli. Dopo aver visitato il polo industriale follonichese, l’obiettivo era “chiudere il cerchio” della catena del ferro, portando i soci laddove tutto ebbe inizio: le cave e le miniere elbane.

Un viaggio nelle viscere della terra
Accolti dallo staff delle Miniere di Calamita, gli ospiti sono stati guidati da Stefano Luzzetti in un percorso emozionante lungo l’antica via dei minatori. Il gruppo ha visitato il museo allestito nelle ex officine meccaniche del Cantiere Vallone, dove il tempo sembra essersi fermato tra infermerie originali, uffici contabili e attrezzi d’epoca.
Il momento più suggestivo è stata la discesa a -24 metri nella miniera del Ginevro, l’unica galleria sotterranea visitabile dell’isola e custode del giacimento di magnetite più grande d’Europa. Un salto nella storia mineraria che è proseguito poi al Cantiere Vallone, un anfiteatro a cielo aperto che porta i segni millenari dell’estrazione del ferro, dalle tecniche etrusche fino alla chiusura degli impianti nel 1981.

L’eleganza sposa la natura: conviviale in serra
Dopo l’immersione nell’archeologia industriale, l’evento si è spostato in una location d’eccezione che ha sorpreso tutti i partecipanti per originalità e raffinatezza: le serre dell’Ortoflora Elbana della famiglia Martino.
Per l’occasione, la struttura produttiva si è trasformata in un vero e proprio salone di gala “vivente”. Come si evince dalle immagini, i tavoli imperiali, impeccabilmente apparecchiati in bianco, sono stati allestiti sotto le alte arcate della serra principale, immersi in un’esplosione di colori e profumi. Piante ornamentali, alberi da frutto e rigogliosi cesti di fiori sospesi hanno creato un tetto naturale di rara bellezza, offrendo agli ospiti un’atmosfera sospesa tra il giardino botanico e il ricevimento d’alta classe.
Il pranzo, curato con maestria dallo Chef Michele Nardi e dal suo staff, ha saputo esaltare i sapori del territorio in un contesto dove la passione per la terra della famiglia Martino — che da oltre vent’anni coltiva eccellenze botaniche — si è fusa perfettamente con lo spirito rotariano.

I ringraziamenti
Il Presidente Davide Pelliccioni ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a chi ha reso possibile questa giornata: a Stefano Luzzetti per la sapiente conduzione storica, allo Chef Nardi per l’eccellenza culinaria e, con particolare calore, al socio Angelo Martino e alla sua famiglia, che con generosità hanno aperto le porte della loro “casa verde”, trasformando un vivaio di eccellenza in una location di straordinaria eleganza.
Un incontro che non è stato solo un momento di svago, ma un tributo all’identità elbana, capace di passare con grazia dalla durezza del ferro della miniera alla delicatezza dei fiori in serra.

Rotary, una conviviale emozionante dedicata all’Aism

Giovedì 16 aprile, presso il ristorante Il Retrogusto di Portoferraio, si è tenuta la conviviale del Rotary Club Isola d’Elba dedicata all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (AISM).
Dopo il tradizionale suono della campana, il Presidente del Club, Davide Pelliccioni, ha salutato i soci e i numerosi ospiti presenti, illustrando poi i principali appuntamenti del Club fino a giugno, mese conclusivo del suo mandato.
Quindi ha introdotto gli ospiti della serata: Giuseppe Gioé, Area Manager di AISM e Veronica Vendramin, elbana e Presidente della sezione AISM Livorno.
Giuseppe Gioé ha illustrato la storia, la mission e l’organizzazione di AISM, unica realtà in Italia che dal 1968 si occupa in modo strutturato della sclerosi multipla: tutela dei diritti, finanziamento della ricerca scientifica attraverso la Fondazione FISM, servizi di supporto alle persone con SM e alle loro famiglie, e promozione dell’inclusione sociale su tutto il territorio nazionale.
Momento particolarmente intenso ed emozionante della serata è stato l’intervento di Veronica Vendramin. Con grande sincerità e profondità, Veronica ha ripercorso la sua vita dal giorno della diagnosi, raccontando i cambiamenti affrontati e le sfide quotidiane legate alla malattia dimostrando la grande forza d’animo velata dietro il sorriso luminoso con cui affronta ogni giorno i sintomi della sclerosi multipla.
Una potente testimonianza di resilienza, positività e coraggio.
La conviviale si inserisce nel più ampio impegno del Rotary Club Isola d’Elba sul tema della disabilità e dell’inclusione, in linea con il Protocollo d’intesa siglato il 28 ottobre 2025 dal Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli con i Governatori dei 14 Distretti Rotary d’Italia, volto a promuovere l’autonomia e la piena partecipazione delle persone con disabilità.
Il Rotary Club Isola d’Elba esprime un sentito ringraziamento a Giuseppe Gioé e soprattutto a Veronica Vendramin per la toccante testimonianza, e rinnova il proprio sostegno concreto alle iniziative dell’AISM.

Donato un defibrillatore alla Capitaneria di porto

Con l’approssimarsi della stagione estiva e il conseguente aumento del traffico nautico e della presenza di bagnanti lungo le coste dell’Isola d’Elba, si rafforza ulteriormente il dispositivo di sicurezza della Guardia Costiera di Portoferraio grazie a un importante gesto di solidarietà e attenzione verso la salvaguardia della vita umana in mare.
Il Rotary Club Isola d’Elba, rappresentato dal Presidente Davide Pelliccioni, ha infatti donato un defibrillatore destinato alla motovedetta SAR della Guardia Costiera, mezzo quotidianamente impiegato nelle attività di ricerca e soccorso e che, nei mesi estivi, sarà chiamato a un impegno ancora più intenso e continuativo per garantire assistenza, vigilanza e pronto intervento lungo tutto il litorale.
Il nuovo dispositivo, fondamentale nei casi di emergenza cardiaca, consentirà di intervenire con maggiore tempestività ed efficacia durante le operazioni di soccorso in mare, dove ogni minuto può risultare decisivo. La presenza del defibrillatore a bordo rappresenta un ulteriore presidio di sicurezza non solo per gli operatori della Guardia Costiera, ma anche per diportisti, turisti, bagnanti e cittadini che frequentano il mare elbano.
Il personale della Capitaneria di porto di Portoferraio è inoltre adeguatamente formato per l’utilizzo della strumentazione sanitaria in dotazione, essendo in possesso dell’abilitazione BLSD (Basic Life Support and Defibrillation), requisito fondamentale per assicurare un impiego corretto, rapido ed efficace del dispositivo nelle situazioni di emergenza.
“Si tratta di una donazione di grande valore – sottolinea la Guardia Costiera – che testimonia la sensibilità e la vicinanza del Rotary verso il tema della sicurezza e della salvaguardia della vita umana in mare. Questo strumento rappresenta un supporto concreto e un presidio sanitario essenziale nelle nostre attività quotidiane, soprattutto in vista dell’intensa stagione estiva che ci vedrà impegnati senza sosta.”
L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Rotary Club a favore della comunità e della diffusione della cultura della prevenzione e del primo soccorso, confermando ancora una volta l’attenzione dell’associazione verso il territorio e verso chi opera quotidianamente al servizio della collettività.
“Con questo gesto – afferma il Presidente Davide Pelliccioni – abbiamo voluto testimoniare la nostra vicinanza ai militari della Guardia Costiera che, con professionalità, dedizione e spirito di sacrificio, hanno salvato e continuano a salvare vite umane. Il loro lavoro rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza della popolazione e di tutti coloro che vivono e frequentano il mare dell’Isola d’Elba. A loro va il nostro sincero ringraziamento.”

Rotary Club Isola d’Elba: una conviviale dedicata al tartufo

Si è svolta giovedì sera la consueta conviviale del Rotary Club Isola d’Elba, ospitata nei locali dell’Azienda Vinicola Cecilia a Marina di Campo. Un appuntamento molto partecipato, reso speciale da un tema gastronomico d’eccezione: il tartufo.

A firmare il menù della serata è stato lo chef Michele Nardi, che ha deliziato soci e ospiti con una serie di portate a base del pregiato fungo ipogeo. L’incontro è iniziato con un aperitivo di benvenuto, seguito dal tradizionale suono della campana che segna l’apertura ufficiale dei lavori rotariani.

La storia dell’Azienda Vinicola Cecilia

Il presidente del Club, Davide Pelliccioni, dopo aver salutato i presenti e illustrato i prossimi impegni del Rotary, ha presentato Lorenzo Signorini, titolare dell’Azienda Vinicola Cecilia.

Signorini ha ripercorso la storia dell’impresa, fondata nel 1990 da Giuseppe Camerini, ingegnere e artista milanese che, dopo quasi cinquant’anni di frequentazione dell’Isola d’Elba, decise di trasformare la sua passione per la viticoltura nel progetto del Podere La Casina a Marina di Campo.

Oggi l’azienda — gestita dai nipoti del fondatore — si estende su quattro poderi per un totale di 11 ettari, con una produzione annua di circa 75.000 bottiglie. Obiettivi cardine sono l’accoglienza diretta dei visitatori e la valorizzazione dell’isola attraverso vini che rappresentano al meglio il territorio elbano.

Il mondo del tartufo raccontato da Alessandro Pellegrini

La parola è poi passata ad Alessandro Pellegrini, tartufaio da oltre vent’anni e ospite d’onore della conviviale. Oltre a illustrare le singole pietanze servite nel corso della cena, Pellegrini ha raccontato la sua lunga esperienza nella ricerca del tartufo, descrivendo caratteristiche e differenze delle principali tipologie di questo prezioso frutto della terra.

Pellegrini ha presentato anche la sua attività, Siena Tartufi, realtà di riferimento in Toscana per il tartufo fresco e i prodotti derivati, con un punto vendita affacciato direttamente su Piazza del Campo, di fronte alla Torre del Mangia. L’esperto tartufaio ha inoltre annunciato l’intenzione di ampliare il proprio raggio d’azione anche in altre zone della regione, tra cui l’Isola d’Elba.

Un gioco finale che ha coinvolto tutti

A fine serata Pellegrini ha coinvolto i soci in un gioco curioso e divertente: far circolare un tartufo tra i presenti e chiedere di indovinarne il peso. Il vincitore si è aggiudicato proprio quel tartufo, suscitando entusiasmo e sorrisi. Durante la conviviale sono stati inoltre messi a disposizione tartufi freschi e prodotti a base di tartufo per chi desiderava acquistarli.

Il tartufo: una ricchezza naturale

Nel corso della presentazione è stata ricordata anche la natura del tartufo: un fungo ipogeo appartenente al genere Tuber, che cresce sottoterra instaurando un rapporto simbiotico con piante come querce, lecci, pioppi e salici.

La serata si è conclusa in un clima di convivialità e interesse, confermando ancora una volta lo spirito di condivisione e apertura che contraddistingue il Rotary Club Isola d’Elba.

Il successo della conferenza di Igor Sibaldi ai “Vigilanti”

Grande successo per la conferenza di Igor Sibaldi, svoltasi lo scorso sabato 11 ottobre presso il Teatro dei Vigilanti “Renato Cioni” di Portoferraio, organizzata dal Rotary Club Isola d’Elba.

L’incontro, dal titolo “La sacralità nella favola di Pinocchio”, ha accompagnato il pubblico in un viaggio affascinante tra la fiaba di Collodi e i testi sacri delle principali tradizioni religiose. Sibaldi, con il suo stile brillante e profondo, ha mostrato i parallelismi tra le avventure del celebre burattino e la ricerca spirituale dell’essere umano, un modo nuovo e sorprendente di leggere la celebre fiaba di Collodi, che ha incantato la platea del teatro, gremita di persone.

La giornata è proseguita con la conviviale del Club, tenutasi presso il ristorante “Da Lido” a Portoferraio. Nel corso della serata, il presidente Davide Pelliccioni ha rivolto un caloroso saluto ai soci e agli ospiti, esprimendo profonda gratitudine a Igor Sibaldi:

“Nonostante i suoi tanti impegni in tutta Italia – ha dichiarato – Igor ha accettato, per la seconda volta in meno di un anno, di essere nostro ospite, regalando alla comunità elbana un’occasione preziosa di riflessione e crescita culturale.”

Durante la cena, l’atmosfera è stata di autentica partecipazione e amicizia. Un momento particolarmente emozionante è stato quello in cui il presidente Davide ha conferito a Igor Sibaldi il titolo di Socio Onorario del Rotary Club Isola d’Elba, a testimonianza del solido legame di stima e affetto che si è instaurato tra l’autore e il Club.

“La presenza di Igor Sibaldi – ha concluso il presidente – lascia in tutti noi un segno profondo di cultura, umanità e bellezza interiore. Lo ringraziamo per la sua generosità e per la capacità di farci riflettere, emozionare e sognare.”

L’evento ha confermato l’impegno del Rotary Club Isola d’Elba nel promuovere la cultura e i valori della crescita personale e collettiva, creando occasioni di incontro e confronto aperte alla comunità.

Il Rotary Club Isola d’Elba al fianco di Vagamonti

Tre giorni di cammino, mare, storia ed emozioni condivise. Dal 12 al 14 settembre l’Isola d’Elba ha accolto la seconda edizione di Vagamonti, l’iniziativa che unisce escursionismo e inclusione grazie alle joelette, le speciali carrozzine da fuori strada che permettono anche a chi ha disabilità motorie di vivere la magia dei sentieri e dei panorami elbani.

Accanto ai tanti volontari che hanno reso possibile questa esperienza, non poteva mancare il sostegno del Rotary Club Isola d’Elba, che ha contribuito non solo con un aiuto economico, ma anche con la presenza di diversi soci. Tra loro il Presidente Davide Pelliccioni, che ha raccontato con emozione:

«In questi giorni ho avuto il privilegio di vivere un’esperienza che lascia il segno. Ho condiviso un percorso di cuore, di umanità, di vera amicizia grazie alla forza del volontariato e alla bellezza della solidarietà. La fatica del cammino si è trasformata in gioia condivisa. La diversità è diventata ricchezza, l’amicizia sostegno, e la bellezza dei nostri sentieri si è fusa con quella, ancora più grande, dei legami umani che si sono creati».

Il weekend ha offerto momenti indimenticabili: dalla visita al Forte Falcone, alla giornata di mare nella spiaggia di Barbarossa con la magia del tramonto al laghetto di Terranera, fino al trekking a Capo Stella, immersi nella natura. Esperienze rese accessibili a tutti grazie all’impegno e al cuore di decine di volontari.

Il Rotary Club Isola d’Elba, con la sua partecipazione, ha voluto testimoniare ancora una volta la propria vicinanza a iniziative che mettono al centro le persone, la solidarietà e il valore del territorio. Un gesto che conferma come, a volte, sia proprio nel dare che si riceve di più.

“L’Oblò sul Creato” di Morganti, presentato alla Gran Guardia

Il Rotary Club Elba, insieme al Circolo degli Artisti e alla Pro Loco, ha avuto il piacere di ospitare IL 5 settembre presso la suggestiva Sala della Gran Guardia di Portoferraio la presentazione del bestseller pluripremiato “L’Oblò sul Creato” di Alberto Morganti. La serata, aperta da un saluto del Presidente del Rotary Club Elba Davide Pelliccioni, è stata moderata da Manuela Cavallin, che ha intervistato l’autore creando un’atmosfera di empatia capace di trasmettere agli spettatori la forza e l’intensità dei versi. L’argomentazione dei temi trattati e la lettura delle poesie hanno conquistato il pubblico presente, che ha poi avuto l’opportunità di fare diverse domande all’autore, dimostrando il grande interesse per l’opera. Alberto ha espresso la sua gratitudine per l’invito e per la calorosa accoglienza ricevuta, ringraziando gli organizzatori, l’ ottima relatrice e tutti coloro che hanno acquistato il libro con dedica autografata.
“Siamo lieti di aver potuto offrire ai nostri ospiti un’esperienza culturale di alto livello e ci auguriamo di poter continuare a promuovere la cultura e l’arte sull’Isola d’Elba.” Conclude il presidente del Club elbano.

Rotary Club Isola d'Elba – Official Site