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Un nuovo socio al Rotary club Isola d’Elba, è Giacomo Mori

Si è svolta mercoledì 24 Aprile, presso il ristorante La Caletta in Porto azzurro, la consueta conviviale del Rotary Club isola d’Elba. Una conviviale che ha visto la partecipazione di due graditi ospiti e l’accettazione nel Club di un nuovo socio.
Dopo i saluti di rito ai presenti ed il consueto suono della campana, indice di apertura della serata, il Presidente Paolo Ballerini ha dato il via alla cerimonia di ingresso riservata al nuovo socio: Giacomo Mori.
Sposato con l’amica del nostro club Elisabetta Vannucci, avvocato civilista già socia del Rotary Club Torino Est, Giacomo, nato a Genova da genitori elbani e conoscitore della nostra isola sin dall’infanzia, ha un curriculum di tutto rispetto.
Intrapresa la carriera di Ufficiale di Marina, frequentando l’Accademia Navale di Livorno, ha conseguito la laurea in Ingegneria Navale e Meccanica a Genova, ottimo titolo di studio che, pur avvicinandolo alla sua passione, il mare, grazie alla sua curiosità e costante voglia di mettersi in gioco in ambienti più competitivi, ha dovuto avallare, tempo dopo, decidendo di intraprendere la carriera nel settore privato e in particolare nell’industria automotive. Una scelta importante che lo ha condotto nel mondo Fiat a Torino dove, ha lavorato per oltre 15 anni con Top management, azionisti e Board Member di aziende industriali su programmi di strategia, fusione, ristrutturazione e miglioramento delle performance aziendali. Più recentemente ha iniziato a collaborare con fondi di Private Equity nella gestione delle aziende in portafoglio come Board Member o con ruoli di linea e oggi è impegnato nel rilancio della Marelli nata dalla fusione della Magneti Marelli con la giapponese Calsonic Kansei.
Negli ultimi anni, complice il lockdown, pur lavorando in continente ma basando sull’isola la sua casa principale, Giacomo non solo ha potuto riscoprire e vivere nuovamente la sua passione per il mare, ma ha altresì deciso di avviare un’attività per operare sul nostro territorio.
Una nuova sfida che lo vede nuovamente mettersi in gioco in un settore che coltiva con passione da tutta la vita: l’edilizia.

Il primo ospite della serata è stata una figura ormai ben conosciuta nel Club, il professore presso il Dipartimento di Informatica dell’Interazione Uomo-Macchina, Daniele Mazzei. Daniele, che, sempre per conto del Club aveva già intrattenuto gli studenti dell’ITC Cerboni di Portoferraio con un discorso incentrato sui principali utilizzi dell’Intelligenza Artificiale nonché sulle tematiche relative ad un suo necessario e sempre più diffuso utilizzo in più settori.
Nel suo intervento durante la conviviale ha esposto ai presenti tematiche etiche e sociali dovute ad l’uso diffuso dell’Intelligenza Artificiale incentrando il discorso sull’importanza di un approccio che tenga conto non solo dell’efficacia tecnica, ma anche delle implicazioni umane e morali.
Tra le molte domande poste al termine del suo intervento, ha risposto anche ad un quesito sollevato dallo stesso Presidente Paolo, inerente al suo settore di lavoro. In risposta, Daniele ha spiegato come l’intelligenza artificiale stia rivoluzionando anche il settore medico, dall’analisi delle immagini diagnostiche alla personalizzazione dei trattamenti, dall’ottimizzazione delle cure alla predizione delle malattie e quanto sia necessario utilizzarla sempre con maggior intensità anche e soprattutto in un campo che, non solo mira a trovare nuove cure ma anche, e soprattutto, a salvare vite.

Il secondo ospite della serata è stato il Dott. Omero Papi, elbano di nascita, già alto dirigente della Banca d’Italia e Amministratore della banca del personale (CSR). tra gli impegni professionali svolti in prima persona, inizialmente presso alcune filiali della Banca con compiti di vigilanza bancaria, dal 1980 con responsabilità di Internal Audit per conto della Banca d’Italia e del Sistema Europeo delle Banche Centrali, a seguire con la riforma organizzativa del Dipartimento Informatica la responsabilità del Servizio Innovazione e Sviluppo Informatico e quindi del Servizio Organizzazione.
E’ stato a lungo anche Presidente del Sindacato Nazionale del Personale Direttivo della Banca d’Italia aderente alla Confederazione Italiana Dirigenti d’Azienda (CIDA), combattendo importanti battaglie per la valorizzazione dei ruoli ed il migliore utilizzo della compagine di funzionari e dirigenti della Banca d’Italia che ha svolto un suo intervento sul ruolo e le responsabilità della Banca nell’ambito del Sistema Europeo delle Banche Centrali (SEBC).
Nel suo intervento, oltre a descrivere i compiti e le funzioni svolte dalla Banca d’Italia al servizio del Paese e del Sistema, ha richiamato altresì le figure dei Governatori con cui ha avuto importanti rapporti di lavoro da Carlo Azeglio Ciampi ad Antonio Fazio, da Mario Draghi a Ignazio Visco e con l’ultimo designato Fabio Panetta, in carica dal 1 novembre 2023.
Infine, ha risposto alle domande avanzate dai partecipanti all’evento con riguardo ai rapporti tra le banche aderenti al Sistema Europeo Banche Centrali (SEBC), alla collaborazione intensa della Banca d’Italia con il Governo e con gli organi della rappresentanza parlamentare, sempre attenta al rispetto dei ruoli e della sua autonomia.

Il Rotary Club tutto stringe Giacomo in un forte abbraccio, sicuro che egli saprà contribuire ai molti service per l’Elba e ringrazia il prof Daniele Mazzei ed il dott. Omero Papi per il loro graditissimo intervento e la piacevole compagnia.

Concorso di scrittura, quattro ragazzi premiati in conviviale

Conviviale del 22 marzo 2024
Nel cuore della società contemporanea risplende un imperativo morale, un principio intrinseco che definisce la dignità umana: il diritto alla salute. In un mondo che affronta sfide sempre più complesse e variegate, il riconoscimento e la tutela di questo diritto fondamentale si configurano come un pilastro irrinunciabile per il progresso e il benessere collettivo. È per questo che il Rotary club isola d’Elba, nella conviviale svoltasi il 22 Marzo presso l’hotel Plaza in Porto Azzurro, ha voluto premiare quattro ragazzi Elbani, in quanto autori dei migliori elaborati relativi ad un concorso di scrittura, proposto dallo stesso Club alle classi terze e quarte del Liceo scientifico Foresi, che invitava non solo a riflettere sull’attuale situazione sanitaria italiana ma altresì a proporre soluzioni volte ad un suo necessario miglioramento ed ammodernamento. Nello specifico, questi giovani, non solo hanno sapientemente dimostrato un profondo impegno nel promuovere una visione inclusiva e solidale della salute come diritto inalienabile di ogni individuo ma hanno altresì richiamato i molti problemi riscontrati sia a livello nazionale che locale suggerendo possibili soluzioni.
Nei loro elaborati hanno affrontato argomenti tanto importanti quanto attuali: dal fenomeno della dispersione dei giovani talenti che, disattese le proprie istanze in Italia, cercano fortuna all’estero, alla disparità fin troppo evidente sia in termini di finanziamenti concessi, sia in termini di strutture e quantità e qualifica del personale tra Regione e Regione. Dall’’insufficiente ruolo dello Stato nel fornire risorse economiche al SSN e la necessità che Esso intervenga al più presto con cospicui finanziamenti e riforme si da correggere gli errori degli ultimi quarant’anni, a chi la conseguenze di tale mancanza di risorse, intesa come ritardi nelle diagnosi e nelle somministrazione delle cure, è stato costretto a viverle sulla propria pelle.
Ecco i nomi dei quattro ragazzi premiati dal Club
1° ex equo Marinari Anna e Riscatti Greta
2° ex equo Gori Guido e Maroni Nicola
Quattro ragazzi che, nel loro lavoro, hanno ricordato che il cambiamento è possibile e che, presa coscienza del problema, ogni sforzo, per quanto piccolo possa sembrare, contribuisce a costruire un tessuto più robusto e inclusivo mostrando come la riflessione critica, la creatività e la collaborazione, possano plasmare un mondo in cui la salute non sia più un privilegio, ma un diritto universale garantito a tutti.
Il Rotary Club isola d’Elba ringrazia altresì tutti coloro che hanno consentito la realizzazione del progetto in particolare, la preside dell’istituto Foresi Alessandra Rando la Prof.ssa Alessia Agarini, la Prof.ssa Arianna Agarini e la Prof.ssa Enza Viceconte.

Dopo la premiazione, il Presidente Paolo Ballerini ha sottolineato la rilevanza che la sanità privata deve ricoprire. Una rilevanza che deve esplicarsi non demandando ad essa ogni lacuna presente nel settore pubblico, bensì rendendosi “stampella di supporto” in grado di aiutare il SSN a modernizzarsi più efficacemente ed a rispondere in modo più efficace e tempestivo alle necessità del cittadino. Paolo ha quindi richiamato un concetto tanto importante quanto fondamentale, specialmente per coloro che vivono sul nostro territorio, quale quello della prevenzione, per introdurre il secondo ospite della conviviale rappresentato per l’occasione da Emma Feole ed il suo compagno: La pubblica assistenza di Capoliveri.
In particolare ha ringraziato la P.A. per l’impegno e la professionalità dimostrata nelle due giornate organizzate di concerto al Club elbano e patrocinate dal Comune di Capoliveri, svoltesi l’11 Febbraio ed il 3 marzo. Due “Giornate del Cuore” dedicate alla prevenzione delle malattie cardiocircolatorie durante le quali, i volontari, hanno messo a disposizione dei cittadini, i loro strumenti e la loro competenza, eseguendo screening gratuiti (pressione sanguigna, trigliceridi, elettrocardiogramma, Hdl, Ldl e saturazione) ai molti intervenuti per l’occasione.
Il Rotary club isola d’Elba ringrazia gli studenti ed i professori del liceo Foresi per l’impegno profuso e, ancora una volta, i volontari della Pubblica Assistenza di Capoliveri.

 

“La Giornata del Cuore”, due eventi previsti a Capoliveri Rotary Club isola d’Elba e Pubblica Assistenza di Capoliveri insieme per la Prevenzione

Il Rotary club isola d’Elba, con il patrocinio del Comune ed in collaborazione con la Pubblica Assistenza di Capoliveri ha organizzato, per le giornate di giovedì 8 febbraio e domenica 11 febbraio, due eventi mirati a sottolineare l’importanza che, specialmente per gli abitanti del nostro territorio, riveste la prevenzione.

In particolare, nella giornata di giovedì 8 Febbraio, dalle ore 21:00 alle ore 22:30, presso la sala consiliare del Comune, il presidente del Club, Paolo Ballerini, già medico chirurgo specialista in cardiologia, terrà in incontro aperto agli interessati, durante il quale descriverà le principali malattie cardiovascolari per poi sottolineare l’importanza di tenere comportamenti salutistici e attuare interventi di prevenzione  allo scopo di evitare o, quantomeno , ridurre, l’insorgere di tali patologie.

Il secondo evento si terrà invece nella giornata di domenica 11 Febbraio, dalle ore 14,30 alle ore 18,00, presso piazza Matteotti in Capoliveri e vedrà l’attiva partecipazione della pubblica assistenza del paese. Qui, i volontari, metteranno a disposizione i loro strumenti e la loro competenza per eseguire screening gratuiti agli interessati.

Due eventi nati da un’iniziativa congiunta del Club elbano e la Pubblica Assistenza; due iniziative nate dal cuore e per il cuore.

Il Rotary Club Elba ha ricordato il Giorno della Memoria

Si è tenuta sabato 27 Gennaio, presso il ristorante “Il Retrogusto” di Portoferraio, la consueta conviviale del Rotary Club isola d’Elba. Un’importante occasione di ritrovo caratterizzata da due piacevoli eventi: L’ingresso di un nuovo socio e la trattazione di un argomento di stretta attualità.

Dopo il suono della campana e i saluti rivolti agli ospiti ed ai soci, il presidente Dott. Paolo Ballerini, ha voluto innanzitutto dedicare un pensiero alla ricorrenza che si celebra proprio in quella data, il giorno che indica la fine della Shoah, il giorno della Memoria per le vittime dell’olocausto; uomini, donne e bambini trucidati per soli scopi razziali. Una grande Nube scura nel cielo della storia umana che oggi ed in futuro deve rimanere viva nelle menti delle persone per far sì che, nella conoscenza del passato, l’uomo tragga l’insegnamento a non ripetere gli stessi errori.

Terminato il necessario ricordo, il presidente ha presentato la Dott.ssa Ilaria Cappelli, ginecologa di origine fiorentina che presta attività lavorativa anche sull’isola, descrivendone la carriera professionale e delineandone le caratteristiche personali e non che ne hanno favorito l’ammissione. Qualità che il Club ricerca nei soci sia per ideare e realizzare i molti service sul territorio, sia per continuare ad alimentare lo spirito di amicizia e condivisione che mantiene in costante movimento la nostra Ruota. La cerimonia di ammissione è proseguita con la lettura del giuramento rotariano ed è terminata con la consueta spillatura e la donazione del gagliardetto del Club.

Di poi, il presidente Paolo ha introdotto il secondo evento previsto per la serata, ovvero la trattazione del tema scelto dal Distretto 2071 per il  Concorso legalità e cultura dell’etica per l’anno in corso dal titolo: “Intelligenza artificiale a breve, tra opportunità, rischi e possibili illegalità. Viaggio verso l’ignoto: evoluzione e declino?”

Dopo una breve introduzione ha quindi ceduto la parola al socio ed amico Mattia Gemelli, dottorando di ricerca all’università di Roma Tor Vergata che, da un anno, sta portando avanti un progetto collegato anche al tema in questione.

Mattia, supportato da slides, ha quindi presentato un quadro omogeneo sul funzionamento degli algoritmi collegati alla macchina, sulle prospettive futuribili sul Metaverso e sulle sue applicazioni nel mondo dell’economia e del diritto e, parlando di intelligenza artificiale, richiamando l’annoso problema legato ai rischi connessi ad suo utilizzo improprio,  ha sottolineato l’importanza dell’I.A. ACT quale primo tentativo dell’ordinamento europeo di affidare, ai cittadini comunitari, una serie di principi utili al corretto “addestramento” dell’intelligenza artificiale, per limitarne utilizzi potenzialmente dannosi per la società.

Il Club tutto coglie l’occasione per dare il benvenuto alla nuova socia Ilaria e la stringe in un profondo abbraccio.

La conviviale Natalizia del Rotary Club isola d’Elba

Si è svolta giovedì 14 Dicembre presso la splendida location dell’hotel Plaza in Porto azzurro la tradizionale conviviale Natalizia del Rotary Club isola d’Elba. Piacevole momento di gioiosa convivialità ed amicizia dedicato allo scambio degli auguri di buone feste che, quest’anno, è stato arricchito da due piacevoli eventi: l’ammissione di un nuovo socio nel Club e la presentazione del libro nel quale, lo scrittore elbano Alessandro Pugi, ha raccolto testi scritti dagli ospiti dell’ R.S.A. Casa del Duca di Portoferraio.

Dopo il consueto discorso di benvenuto ai presenti, il presidente Paolo Ballerini ha presentato il Dott. Filippo Burchielli descrivendone la carriera professionale e delineandone le caratteristiche che ne hanno favorito l’ammissione, qualità che ben si adattano allo spirito del Club sempre volto alla ricerca di nuove figure capaci di donare un solido contributo sia personale che professionale per i molti progetti ideati per il bene della nostra comunità.

In Particolare, il presidente Paolo, ha sottolineato due dei principi cardine del Club quali l’amicizia, elemento fondamentale della nostra associazione e, soprattutto, ciò che essa presuppone: La condivisione. Perche il Rotary club è anche e soprattutto condivisione.

Condivisione intesa non solo come volontà di mettere al servizio degli altri le proprie esperienze, le proprie capacità, il proprio sapere al fine di aiutare il Club a realizzare opere a favore del territorio, ma anche come volontà di condividere, all’interno del nostro Rotary elbano, il carico degli impegni di servizio per il suo buon funzionamento. Impegni che certamente necessitano disponibilità e serietà ma che si rendono tanto necessari affinché la nostra ruota rimanga in costante movimento.

Quindi Paolo Ballerini ha ceduto la parola al neo socio Filippo, direttore della filiale del Banco Bpm S.p.a in Porto Azzurro e lo ha invitato a leggere il giuramento Rotaryano. Dipoi, a nome del Consiglio Direttivo e dei soci tutti, ne ha ufficializzato l’ingresso donandole la spilla e il gagliardetto del Club.

Poco dopo ha introdotto il secondo evento che ha caratterizzato la piacevole conviviale: La presentazione del libro “Al di la delle nuvole”, evento fortemente supportato dal caro socio del Club Aldo Sardi che, a nome del Rotary elbano, ormai da anni, intrattiene stretti rapporti con la R.S.A. Casa del Duca di Portoferraio, residenza sanitaria assistita gestita in concessione dalla Cooperativa Cuore Liburnia Sociale con sede a Piombino

L’opera, presentata alla conviviale, è nata da un’idea dell’educatrice Luisella Arrostini avvallata dalla responsabile della struttura residenziale ferraiese dott.ssa Toma Sara e trasformata in parole dal noto scrittore elbano Alessandro Pugi. Un’intuizione nata a Luisella nel laboratorio di scrittura che ella stessa dirige. Un’attività, tra le molte poste in essere all’interno dell R.S.A, nata per stimolare gli ospiti che ha prodotto un interessante risultato. Tramite la scrittura infatti gli anziani hanno mostrato di poter esprimersi al meglio non solo rivelando le proprie idee, le proprie convinzioni ma altresì impregnandole i racconti di vita passata riportati alla mente da quel semplice stimolo, racconti che, altrimenti, sarebbero stati sempre segregati dentro loro stessi.

Storie, gradevoli da leggere e piacevoli da condividere che hanno spinto Luisella a coinvolgere lo scrittore Alessandro Pugi per raccogliere ed immortalare alcuni di questi testi tra le pagine di un libro.

Al termine della serata, il presidente Paolo Ballerini ha rinnovato gli auguri natalizi ai presenti donando, a nome del Club, un dolce natalizio realizzato dall’associazione Capoliverese “I sogni di Anna”.

Che la magia di queste festività doni gioia, serenità e pace a tutta la nostra amata isola che tutto il Club stringe, ancora una volta, in un profondo abbraccio.

Ingresso di un nuovo socio al Rotary Club isola d’Elba

Nella consueta conviviale tenutasi martedì 28 Novembre presso l’hotel Plaza in Porto Azzurro, il Rotary club isola d’Elba ha accolto con grande affetto, un nuovo socio, il noto architetto elbano Gisella Perego. Professionista stimata e ben conosciuta sul nostro territorio.

Dopo il tradizionale suono della campana del Club, indice dell’apertura dell’incontro, il Presidente Paolo Ballerini ha preso la parola e, salutati gli ospiti e i soci presenti, ha innanzitutto motivato l’assenza di Fernando Damiani, il Governatore del Distretto 2071 per cause legate al maltempo. La giornata infatti doveva essere destinata ad uno dei momenti più importanti per un singolo Club rotaryano, l’incontro ed il confronto con quell’Istituzione che rappresenta tutti i club toscani. Un incontro che avrebbe consentito al Governatore sia una valutazione interna del club, intesa come coesione ed armonia tra i soci, sia un’analisi delle iniziative già realizzate nonché quelle ancora da realizzare coadiuvandole con suggerimenti acquisiti con la sua personale esperienza e conformandole, qualora lo ritenesse necessario, con gli indirizzi promossi dal Presidente Internazionale.

Un incontro che, per le sfavorevoli condizioni meteo, è stato rimandato a data futura.

Di poi ha presentato l’amica Gisella descrivendone le qualità umane e abilità professionali, doti che il Rotary tutto cerca nei suoi soci, doti che contribuiranno non poco, alla realizzazione dei nostri service sul territorio.

Al termine della cena, il presidente Paolo ha intrattenuto i presenti con un breve cenno ad un problema sanitario rilevante: l’ Embolia polmonare acuta. Una patologia che colpisce 55 donne e 40 uomini su 100.000, patologia che presenta una sintomatologia talvolta sfumata ed ingannevole che, se non riconosciuta in tempo, può generare condizioni emodinamiche talmente gravi che possono comportare sia un recupero difficile sia, in casi non rari, il decesso. Per questo, ha sottolineato il Presidente Paolo, la necessità di effettuare in tempo una diagnosi corretta effettuando esami quali TC polmonare con contrasto o una scintigrafia polmonare, in loco delle meno efficienti RX del torace o TC polmonare senza contrasto.

Il Rotary elbano, certo del solido contributo che la nuova socia saprà apportare al Club, le rivolge un caloroso benvenuto e la stringe in un forte abbraccio.

All’Acquabona la Coppa Rotary Club Isola d’Elba

Anche quest’anno, nello splendido scenario del Golf Acquabona, si è svolta la 7^ coppa Rotary club Isola d’Elba, evento cui hanno preso parte giocatori sia locali sia provenienti da varie Regioni Italiane.

La gara, una 9 buche Louisiana Stableford, è stata resa ancora più partecipata perché giocata per fini nobili, in quanto l’intero ricavato sarà, come consueto, devoluto per la realizzazione di service sul nostro territorio.

Il Presidente del Club elbano Paolo Ballerini ringrazia lo staff dell’Acquabona, il Presidente Dott. Vallardi Carlo Luigi Angelo, il Vicepresidente Dott. Fabio Chetoni, e il Direttore Giovanni Inglese

Questa la classifica dei vincitori

1° squadra Lorda Damiano Mario – Arnaldi Osvaldo p.18

1° netto Busso Mario – Conte Elisabetta p.21

2° netto Micheletti Steve – Burelli Roberto p.20

Dopo la premiazione ha avuto seguito un cocktail offerto dal Rotary Club Isola d’Elba.

La panchina rossa si affaccia sulla baia dell’Innamorata grazie al Rotary Club Elba

Da una settimana, Capoliveri ha una seconda panchina rossa, segno del contrasto alla violenza contro le donne.

E’ affacciata sulla baia dell’Innamorata, uno dei luoghi più suggestivi del territorio comunale e di tutta l’isola. Non è stato scelto a caso. Il luogo, insieme alla panchina, vuole essere un simbolo. Un richiamo. Quella virgola rossa in mezzo al verde non è solo un segnale d’allarme, il punto esclamativo contro il femminicidio. E’, semmai, un richiamo all’amore degli uomini per le donne.

Una dichiarazione e una promessa di rispetto. Un invito ad affacciarsi sulla bellezza – la baia, il mare – a riappropriarsi del tempo, del pensiero, per lasciare andare quello che ci avvelena.

E’ facile intuire che la panchina rossa di Capoliveri è speciale. Lo è per molti motivi. Infatti, Michela Venturini, presidente del Rotary – che ha appena chiuso l’anno di presidenza del club elbano – ha impiegato diversi mesi a trovare collocazione e motivazioni giuste. Non voleva solo un’altra panchina rossa. Ne voleva una che si distinguesse. Il sindaco di Capoliveri, Walter Montagna, ha condiviso il principio mettendo a disposizione tutto il territorio.

Così è nata “Amala come il mare”, panchina singolare perché è la prima donata da due uomini alla comunità. Non alla comunità elbana, ma alla comunità internazionale, visto che dall’Elba passano turisti stranieri di moltissimi Paesi, dall’Europa agli Usa.

L’idea nasce come una visione. Due imprenditori, due amici. Adolfo Giannecchini, versiliese, adottato dall’Elba; Antonio Bomboi, sardo, trapiantato nell’isola.

Una passeggiata sulla collina affacciata sopra la baia e la spighetta dell’Innamorata, l’incontro, quasi l’inciampo, con una panchina abbandonata, “triste, solitaria y final” l’avrebbe definita l’inimitabile scrittore argentino Osvaldo Soriano. Si guardano, c’è l’intuizione: “Si può, si deve fare qualcosa”. E’ una panchina, è affacciata su un panorama suggestivo. Il luogo è legato a una leggenda d’amore impossibile. Il pensiero è subito per restaurarla. Per dipingerla di rosso.

Di renderla simbolo della battaglia contro la violenza di genere, certo, ma “anche dell’amore che gli uomini provano per le donne. Simbolo delle relazioni belle.

Un invito a venire qua, a sedersi, per ricordarsi che l’amore, l’amore vero, fa bene, non fa male” spiega Adolfo Giannecchini.

E Antonio Bomboi a ruota incalza: “A questo proposito, sarebbe bello che una volta l’anno tutte le panchine in Italia venissero illuminate di rosso”.

Proprio come è illuminata di notte anche la panchina dell’Innamorata, visibile dalla spiaggia. Invito di luce a raggiungerla per qualche minuto al chiaro di luna.“

Per battere la violenza, alla fine, non ci vorrebbe molto. Basterebbe sedersi su una panchina come questa, insieme, in contemplazione, con la voglia di parlarsi e di ascoltarsi. Se gli uomini ascoltassero le donne, riuscirebbero a comprenderle e non avrebbero bisogno di usare il linguaggio della violenza per imporsi”.

Così l’attrice Marianella Bargilli, madrina di questa panchina speciale.

Successivamente presso l’agorà del Ristorante la Caletta, alla presenza di un folto pubblico, tra cui molti giovani, c’è stata la presentazione del libro “Violenzissima-Scuse e pregiudizi che assolvono i violenti” a cura di Ilaria Bonuccelli, giornalista, scrittrice, vincitrice del premio internazionale “Jacopo da Fivizzano” con miglior libro dell’anno 2022.

Sono seguite le letture speciali della stessa Marianella Bargilli, attrice, interprete di testi teatrali sulla violenza di genere.

Presente il Sindaco di Capoliveri Walter Montagna, la Dott.ssa Anna Garfagnini referente per la zona Elba del “codice rosa” e il Comandante in Seconda del Porto di Portoferraio Sig.ra Rossella Loprieno.

Rotary club isola d’Elba. Inaugurazione del parco giochi all’ asilo Tonietti.

Si è svolta nella pomeriggio di Martedì 23, l’inaugurazione della nuova area ludica dell’asilo Tonietti di Portoferraio. Alla cerimonia hanno preso parte, oltre la presidente del Rotary Club isola d’Elba, anche il sindaco del capoluogo elbano Angelo Zini ed il vice parroco della chiesa di San Giuseppe Padre Giovanni.
La prima a prendere la parola è stata la presidente del R.C. Michela Venturini che ha raccontato ai presenti come quest’importante opera fosse nata da una segnalazione dell’amica e socia del club Cappuccio Stella. Così da una semplice ed iniziale proposta, in principio limitata ad un contributo volto all’acquisto di un’altalena, il suggerimento è divenuto un vero e proprio progetto volto alla realizzazione dell’intero parco giochi. Un progetto che ha impegnato il Club per diversi mesi e che, in piena coerenza con gli indirizzi prefissati dalla Presidente, si rivolge a beneficio dei giovani, i “più giovani” elbani.
Di poi ha preso la parola il sindaco Angelo Zini che ha richiamato lo stato in cui, qualche anno fa, verteva l’intera struttura dell’asilo e quanto, gli interventi posti in essere dall’associazione proprietaria della struttura, rappresentata da Simone Meloni anch’esso presente all’inaugurazione e il contributo offerto dal Rotary, abbiano contribuito, in un lasso di tempo relativamente breve, a modernizzare quello che resta uno degli edifici più antichi di Portoferraio.
Infine, il Padre Giovanni ha ricordato quanto fosse stato importante rivalutare la struttura del Tonietti, un edificio che ha accolto generazioni di Portoferraiesi; uomini di oggi che, adesso, visitando l’intera struttura o semplicemente passandoci accanto, potranno nuovamente osservare con gioia e con il sorriso del ricordo, i luoghi che hanno segnato anche la loro infanzia.