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Canzoni sotto l’Albero

Il Rotary Club Isola d’Elba ha il piacere di invitare la cittadinanza al concerto di Natale “Canzoni sotto l’Albero”.

L’evento, organizzato con il patrocinio del comune di Portoferraio, avrà luogo il prossimo 20 dicembre alle 21.00 al Teatro dei Vigilanti “Renato Cioni”.

Ad esibirsi saranno gli allievi della scuola di canto “InCanto” di Valeria Pireddu.

La totalità delle offerte raccolte sarà devoluta al “Comitato elbano Michele Cavaliere per l’aiuto ai leucemici Onlus”.

L’operazione Brassard

Con grande soddisfazione abbiamo inaugurato la mostra che sarà in esposizione fino al 15 gennaio alla Gran Guardia sull’operazione Brassard.

L’evento ha visto la collaborazione con il Comune di Portoferraio, che ha concesso il Patrocinio, Francesco Lascialfari, fondatore del Creative Studio, ed Elbafortificata.

Il Rotary Club Isola d’Elba desidera ringraziare il Sindaco di Portoferraio, Arch. Mario Ferrari, il Prof. Vanagolli e Francesco Lascialfari per i loro preziosi interventi, i rappresentanti di Elbaforticata, tutti i presenti e l’Assessore alla cultura Roberto Marini per aver gentilmente offerto il pandoro in segno di augurio.

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L’Operazione Brassard e la liberazione dell’Isola d’Elba

Il Rotary Club Isola d’Elba, con il Patrocinio del Comune di Portoferraio, ed in collaborazione con il Creative Studio di Firenze e l’associazione Elbafortificata, ha organizzato una mostra fotografica sull’Operazione Brassard e la liberazione dell’isola d’Elba per sabato 8 dicembre alle ore 18,00 presso la Sala della Gran Guardia. Relatori saranno Mario Ferrari, Francesco Lascialfari e Gianfranco Vanagolli.

Donate nuove porte all’ITCG G. Cerboni

Questa mattina siamo stati accolti dal Dirigente del’ITC Cerboni Prof.ssa Grazia Battaglini a conclusione del service realizzato in collaborazione con la Fondazione Isola d’Elba Onlus, il Soroptimist Club Isola d’Elba ed Ecoclima 2000 in occasione della visita del Presidente della Repubblica per l’inaugurazione dell’anno scolastico.

Continua così la collaborazione con la Casa di Reclusione P. De Santis di Portoazzurro.

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Donazione di due defibrillatori

Porto e Aeroporto più sicuri

Da oggi il porto di Portoferraio e l’aerostazione di Campo nell’Elba saranno luoghi più sicuri grazie al Rotary Club Isola d’Elba che ha donato due defibrillatori semiautomatici al Gruppo Ormeggiatori di Portoferraio e ad Alatoscana Spa. Il  servizio di ormeggio, ha ricordato il C.F. Amedeo Nacarlo, è un servizio tecnico-nautico ancillare alla navigazione, che  assicura la sosta in porto in condizioni di sicurezza, nell’interesse della collettività.

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Il Capogruppo del gruppo Ormeggiatori/Barcaioli dell’Isola d’Elba Alessandro Belmonte, ha ringraziato il Club per la sensibilità mostrata verso la comunità sottolineando l’importanza di questo strumento salvavita nel porto, dove transitano migliaia di persone.

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Molta soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministratore Delegato di Alatoscana Spa, Ing. Claudio Boccardo per la sensibilità espressa dal Club verso gli ospiti in visita alla nostra isola. E’ un progetto in cui crediamo molto, ha spiegato Marcello Bellini e che nei prossimi mesi sarà ulteriormente sviluppato con i nostri partner.

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La cerimonia di consegna dei macchinari ha avuto luogo dopo la conferenza tenuta dai vertici aziendali di Banca dell’Elba che dopo aver ripercorso la storia del Credito Cooperativo si sono concentrati sui dati tecnici del pluripremiato istituto che festeggia proprio quest’anno il ventennale e che continuerà la sua opera in favore del territorio, ben pronta ad affrontare le proposte dei competitors.

Premio Galilei 2018

Il Premio Galilei 2018 dei Rotary Club Italiani è stato assegnato agli studiosi Janos Kelemen, per il suo contributo alla Storia del pensiero italiano, e Pierpaolo Faggi, per la sua grande attenzione per la natura e per le popolazioni locali, nell’aula magna dell’Università di Pisa alla presenza del prorettore vicario Nicoletta De Francesco, del presidente della Fondazione premio ”Galileo Galilei” dei Rotary, Marco Mancini, dell’assessore Massimo Dringoli del Comune di Pisa e di numerose autorità civili.

“Volere per Volare”

A seguito del convegno “Volere per Volare”  il Consiglio di Amministrazione di Enac ha deliberato l’assegnazione di ulteriori 750.000 euro all’aeroporto di Campo nell’Elba per i prossimi tre anni con un importo di gara di 3,3 milioni.
Il Rotary Club Isola d’Elba desidera ringraziare tutte le Istituzioni coinvolte per il risultato raggiunto, le associazioni di categoria e Alatoscana per aver organizzato l’evento che ha consentito un fruttuoso dialogo tra numerosi portatori di interesse.

Il punto sull’aeroporto in breve:

Gli effetti del trasporto aereo sul turismo in Toscana, in Italia e nel resto del mondo, sono noti, grazie ai numerosi studi relativi alla sua influenza sui flussi turistici, sulla destagionalizzazione e sull’impatto economico generato sul territorio. Se ne parla da tempo anche all’Isola d’Elba dove gli effetti da valutare sono di tipo ambientale, sociale ed economico/turistico. Da un punto di vista ambientale, in particolare, l’Elba dovrebbe favorire tutte le modalità che riducono l’afflusso via mare di veicoli sull’Isola che raggiungono numeri vertiginosi, soprattutto durante la stagione estiva, con gravi ripercussioni sulla qualità ambientale, sulla circolazione e sulla sicurezza. Senza dimenticare i costi piuttosto elevati dei traghetti, sia per i passeggeri che per i veicoli al seguito. Da un punto di vista sociale il trasporto aereo garantisce una efficiente fruibilità per i residenti, soprattutto per alcune categorie come gli studenti o coloro che necessitano di cure sanitarie, oltre che per i viaggiatori che durante l’anno hanno necessità di collegarsi con aeroporti internazionali per destinazioni in tutto il mondo. E’ anche l’unico mezzo alternativo quando le condizioni meteomarine costringono all’ interruzione dei servizi marittimi.

 IMG-20180928-WA0001Da un punto di vista economico il trasporto aereo favorirebbe nuove opportunità collegando nuovi mercati, europei e mondiali, rivolgendosi a target turistici differenziati, ad esempio quello sportivo o quello congressuale, anche con la creazione di pacchetti ed offerte di servizi articolati. La continuità territoriale è uno dei temi che più interessano la comunità elbana che vorrebbe godere di condizioni di accessibilità che non la rendessero meno appetibile rispetto ad altre destinazioni turistiche o che non ne penalizzassero gli abitanti. Da anni anche l’Associazione albergatori chiede un aeroporto in grado di sostenere turismo e mobilità. Gli albergatori hanno investito in marketing e promozione con contributi e soluzioni economiche a favore dello sviluppo dei collegamenti dell’Elba con l’Italia e l’estero.

Oggi l’aeroporto della Pila, dopo i lavori ultimati a fine aprile, conta su una pista che è stata prolungata di 70 mt, consentendo il passaggio da classe 1c ICAO a classe 2c ICAO con deroghe. Una volta completati i lavori di adeguamento anche del fosso della Pila e modificata la recinzione aeroportuale rendendola frangibile dal lato del fosso della Galea, sarebbe assicurato il passaggio, in via definitiva senza più deroghe temporanee, alla Classe 2c ICAO, quella richiesta dalla normativa aeronautica  per gli aeromobili da 30 e 50 posti che già frequentano oggi l’isola d’Elba.

Quest’anno si è registrato un boom di richieste d’interesse manifestate da Aero Club, da Gruppi piloti e da case produttrici di aeromobili, oltre che da molti proprietari italiani ed europei di aerei da turismo. Ma per garantire il ripristino dei voli finora serviti da Sky Work e da  Intersky e lo sviluppo di altre rotte a servizio dell’Elba, sarebbe necessario un ulteriore investimento per lo spostamento della Strada Provinciale e la realizzazione di un ulteriore prolungamento di almeno 180-200metri. Infatti le evoluzioni del mercato aeronautico e le strategie dei vettori a servizio degli Aeroporti Regionali sono sempre più orientate verso Aeromobili da 50-70 posti con una preferenza per i 70 posti.  Oggi, gli Atr 72 da 72 posti per operare sull’Elba con la pista attuale, dovrebbe limitare a 48-50 i passeggeri con un aggravio dei costi del carico pagante. Per realizzare l’opera sarebbe necessario un concreto aiuto ed impegno per l’istruttoria, l’approvazione, la realizzazione ed il finanziamento dell’investimento necessario da parte del Comune di Campo, della Regione Toscana e della Provincia di Livorno.

Una ulteriore criticità dell’Aeroporto della Pila è rappresentata dall’attuale accesso che, anche dopo i lavori di sistemazione land-side già assegnati, avviene tramite una strada in comunione con gli utenti della vicina struttura Alberghiera Aviotel e del vicino Supermercato con conseguenti disagi nel periodo estivo per i picchi di afflusso concomitanti. L’accesso esistente dalla Strada Provinciale, oltre che poco visibile e pericoloso, avviene attraverso una strada che non è neppure comunale.
Si renderebbe quinti opportuna e necessaria una valutazione della Regione, della Provincia e del Comune di Campo per la realizzazione di un accesso aeroportuale indipendente, rotonda o corsia di attestamento, svincolato dagli altri flussi compresenti.

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Ma il problema non è solo infrastrutturale. Un questione da dirimere nei tempi più brevi, è quella della continuità territoriale verso Pisa, Firenze e Milano Linate che era stata garantita fino allo scorso anno dalla Regione Toscana e dal MIT grazie al contributo erogato nel triennio 2014-2017.
L’esperienza passata ha dimostrato che erano sensibilmente aumentati i dati del riempimento medio per tratta che era passata, ad esempio su Milano, dall’8% del 2014 al 68% del 2017. Senza dimenticare che In più occasioni il collegamento aereo è stata l’unica alternativa possibile con la terra ferma, durante le giornate di mare agitato, che bloccavano in banchina i traghetti.

Lo stanziamento per la contribuzione al vettore aggiudicatario è stato nel precedente triennio di € 500.000 annui dal MIT e di € 350.000 annui dalla Regione Toscana, per un totale di € 2.550.000 . Il programma terminato nell’Ottobre 2017 era stato rifinanziato dagli stessi Enti per le stesse cifre con un nuovo bando che, a causa delle lungaggini burocratiche, aveva scadenza il 16 Maggio 2018 per la presentazione delle offerte.
Ma i valori di riferimento per il finanziamento risalgono al 2012. L’incremento del costo del carburante e la rivalutazione del dollaro hanno fatto sì che nessuna Compagnia Aerea presentasse un’ offerta.

La Regione Toscana, quindi, su proposta di Alatoscana, già a Maggio 2018, ha richiesto ad ENAC un incremento dello stanziamento di € 250.000 annui portando così la compensazione annua massima disponibile ad € 1.100.000 per un totale di € 3.300.000 per il triennio. Purtroppo sinora non è stato possibile ottenere alcuna conferma dell’incremento dello stanziamento senza il quale il Bando non può ottenere adesioni. Considerati i lunghi tempi di pubblicazione ed aggiudicazione del bando, e quelli necessari per l’avvio delle attività per adeguare i servizi si rischia di non avere la continuità territoriale né nel 2019 né nel 2020.

Poiché pare che i fondi siano stati reperiti, sarebbe opportuna una decisa presa di posizione delle Istituzioni elbane, della Regione Toscana, della Comunità elbana, per un tempestivo intervento presso il MIT e l’ENAC per avere conferma dell’incremento dello stanziamento. Solo accelerando l’iter relativo alla pubblicazione ed all’aggiudicazione del bando si possono abbreviare i tempi, sperando che almeno nel 2020 l’Isola d’Elba possa essere collegata al continente.

Se ne è parlato presso l’Aerostazione di Campo nell’Elba, venerdì 28 settembre alle ore 10.00.

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