L’incontro con il Presidente, Nicola Bertinelli, è organizzato dal Rotary Club elbano
Nella mattinata di domani, sabato 12 novembre, i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Alberghiero di Portoferraio parteciperanno ad un incontro molto speciale, organizzato dal Rotary Club Isola d’Elba, con il Presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli, patron di una delle eccellenze gastronomiche italiane, conosciute ed apprezzate in tutto il mondo.
Una lezione diversa dal solito ma certamente molto interessante, che permetterà agli studenti di approfondire la storia, le qualità e le caratteristiche di un prodotto made in Italy che è immancabile, come da tradizione, sulle nostre tavole, e che rappresenta, certamente, uno dei marchi di punta del settore agro-alimentare in Italia e, specialmente, all’estero.
Venerdì 14 ottobre la nuova dirigenza del Rotary club Isola d’Elba, in collaborazione con l’I.S.I.S. R. Foresi, ha organizzato una cena presso il Ristorante La Caletta di Porto Azzurro preparata e servita dai ragazzi dell’Istituto Alberghiero. Il ricavato della cena verrà devoluto alla scuola per essere investito nell’acquisto dei materiali didattici necessari al buon funzionamento dei laboratori di cucina e sala-bar.
Gli alunni coinvolti Aurora Mazzei, Aurora Di Maggio, Simone Abadelli, Martina Mastropietro, Simone Guglielmi per la cucina e Angela Beltrame, Alice Ambretti, Tommaso Bianchi, Gian Marco Carraro, Martina Pinotti, Giada Morlé, Giulia Lupi, Alice Balducci, Marta Santonastaso, Pasquale Bove per il servizio in sala, guidati dai professori Gennaro Bellomo e Mario Di Padova (cucina) e Fortuna Sarappa (sala), sono stati affiancati dal personale del Ristorante La Caletta e hanno proposto ai rotariani un viaggio nella cucina elbana all’insegna del connubio tra tradizione e innovazione.
E del resto così non poteva non essere vista la partecipazione all’evento dello Chef Alvaro Claudi, sapiente custode delle tradizioni culinarie isolane. I ragazzi del Foresi non hanno deluso le sue aspettative, presentando un menù sospeso tra sapori antichi e moderne soluzioni tecniche: polpo cotto a bassa temperatura e piastrato su letto di patate e terra di olive nere, tortello ripieno di melanzane con salsa allo zafferano dell’Elba e cipolla rossa di Patresi, sburrita di baccalà con pappa al pomodoro ed infine la nevicata sul castagneto del Poggio, dessert realizzato esclusivamente con prodotti del territorio. Questo menù è stato infatti realizzato grazie alla generosa collaborazione delle aziende elbane che sostengono l’Istituto Alberghiero: le aziende agricole Montefabbrello, Allori, Il Caprile (che ha fornito lo stracchino per il dessert, realizzato con l’ultima mungitura delle capre prima del riposo invernale), Le Sughere, Arrighi, Regali Rurali, il Gruppo Nocentini, la Tenuta La Chiusa e l’Hotel Cala di Mola.
“Abbiamo pensato ad un evento per rendere protagonisti i giovani elbani” ha dichiarato la presidente del Rotary elbano Michela Venturini, che ha voluto sottolineare “l’importanza strategica dell’Istituto Alberghiero per lo sviluppo dell’economia del turismo” e ha aggiunto come “la collaborazione con il Foresi caratterizzerà questa presidenza”. Si dichiara soddisfatta dell’esito dell’evento e del modo in cui i ragazzi sono stati protagonisti anche la Dirigente Scolastica prof.ssa Alessandra Rando, aggiungendo come “la collaborazione presente e futura del Rotary alle iniziative dell’Alberghiero possono rappresentare un’ulteriore spinta alla qualità della sua offerta formativa”.
Venerdì 14 ottobre alle 20.00, il Rotary Club Isola d’Elba organizza una cena evento in collaborazione con l’istituto I.S.I.S. Foresi di Portoferraio . Gli alunni ospiti della serata al ristorante la Caletta di Porto Azzurro, sotto la supervisione del corpo docente, affiancati dal personale della struttura, saranno orgogliosi di presentare alcuni piatti di cucina moderna che esaltino i sapori e la qualità dei prodotti del territorio. “Sarà una magnifica occasione per i nostri ragazzi di evidenziare la crescita scolastica e professionale” dicono gli organizzatori. Ospite della serata lo Chef Alvaro Claudi. Il ricavato dell’evento sarà devoluto agli allievi dell’istituto. Le prenotazioni si ricevono al telefono 366 1456870
Si è svolta domenica 25 Settembre, presso la splendida location del ristorante La Caletta in Porto Azzurro, la consueta conviviale del Rotary club Elbano che è stata caratterizzata da una delle cerimonie più importanti: L’ammissione di una nuova socia.
Dopo il suono della campana, la presidente Michela Venturini ha presentato l’avv.to Annalisa Tori descrivendone la carriera professionale e delineandone le caratteristiche che ne hanno favorito l’ammissione, qualità che ben si adattano allo spirito del Club sempre volto alla ricerca di nuove figure capaci di donare un solido contributo sia personale che professionale per portare a termine i molti progetti ideati per il bene della nostra comunità.
La presidente Michela ha quindi sottolineato due dei principi cardine del Club: l’amicizia in primis, elemento fondamentale della nostra associazione ma anche, e soprattutto, ciò che l’amicizia presuppone: La condivisione. Perche il Rotary club è anche e soprattutto condivisione.
Condivisione intesa non solo come volontà di mettere al servizio degli altri le nostre esperienze, le nostre capacità, il nostro sapere al fine di aiutare il aiutare il Club a realizzare opere a favore del nostro territorio, ma anche come volontà di condividere, all’interno del nostro Rotary elbano, il carico degli impegni di servizio per il suo buon funzionamento. Impegni che certamente necessitano disponibilità e serietà ma che si rendono tanto necessari affinché la nostra ruota rimanga in costante movimento.
Dopo il breve discorso, Michela ha ceduto la parola ad Annalisa invitandola a leggere ai molti presenti il giuramento Rotaryano. Dipoi, a nome del Consiglio Direttivo e dei soci tutti, ne ha ufficializzato l’ingresso donandole la spilla e il gagliardetto del Club.
Annalisa, oltre a contribuire lavorativamente con l’azienda familiare dedita alla gestione di una struttura ricettiva in loc. Naregno a Capoliveri, è una professionista ben nota sulla nostra isola in quanto titolare dello studio legale Tori in Portoferraio.
Il Rotary elbano, certo del solido contributo che la nuova socia saprà apportare al Club, le rivolge un caloroso benvenuto e la stringe in un forte abbraccio.
Come una delle più grandi organizzazione umanitarie del mondo che ha fatto della pace la pietra cardine della sua missione globale, il Rotary International, restio ad ogni guerra e profondamente preoccupato per la tragedia che affligge il popolo ucraino nonché per le consequenziali ripercussioni che la guerra attualmente in atto comporterà a livello mondiale, oltre ad unirsi “alla comunità internazionale nel chiedere un immediato cessate il fuoco, il ritiro delle forze russe e il ripristino degli sforzi diplomatici per risolvere al più presto questo conflitto attraverso il dialogo” è intervenuto direttamente, tramite la Fondazione Rotary, in risposta all’aggravarsi della crisi umanitaria che ne discende promuovendo iniziative sia a livello internazionale sia a livello nazionale e locale.
Tra le iniziative a livello internazionale, la Fondazione ha designato il “Fondo risposta ai Disastri”, i cui contributi possono essere effettuati al link my.rotary.org/it/disaster-response-fund, volto a fornire immediato sostegno e soccorso all’Ucraina ed ai suoi profughi.
A livello nazionale si sta coordinando con i partner ed i leader regionali esplorando soluzioni efficaci per i maggiori bisogni umanitari intensificando, ad esempio le opere di soccorso, gli aiuti alle famiglie sfollate e ai molti profughi.
Infine, a livello locale, ha incoraggiato attivamente ogni singolo Club Rotary e Rotaract nel creare individualmente le proprie risposte alle nefaste conseguenze della guerra.
A tal fine, anche il Rotary Club Isola d’Elba ha promosso un’iniziativa, rivelatasi di grande successo, che ha visto la partecipazione economica di tutti i suoi soci, del Club stesso e di molti sponsor locali e che, in pochi giorni, è riuscita a far giungere al centro di raccolta di Bologna, quale luogo indicato dall’ambasciata Ucraina, un mezzo carico di aiuti umanitari e beni di prima necessità destinato ai profughi della guerra.
Per la riuscita e la tempestività dell’impresa, Il Rotary club isola d’Elba desidera ringraziare tutti coloro che l’hanno resa possibile, in particolare:
Il “Nocentini Group” che, oltre a donare supporto economico, ha messo a disposizione il mezzo per il trasporto ed ha collaborato attivamente per la predisposizione del viaggio.
Gli sponsor esterni per i contributi economici che hanno elargito quali: La Banca di Credito Cooperativo dell’Isola d’Elba, la Squadra Unione cacciatori, Idrosanitari Snc, il Circolo Concordia Schiopparello, la Cooperativa Esperia, Marine Service Srl, Medicart Srl, Mvd 2 Srl, Ferrini Edilizia e il Villaggio turistico Innamorata. Imprese, vanto del nostro territorio che, già in passato, si sono mostrate estremamente sensibili alla solidarietà.
Il Club tutto rivolge un ringraziamento particolare al suo presidente, Sergio Cavaliere ed ai soci Marcello Bellini e Elvio Cavaliere che hanno personalmente provveduto alla consegna degli aiuti.
Una piccola goccia che, assieme alle altre promosse nel nostro territorio, ha consentito alla nostra Isola di contribuire ad alimentare il grande mare della solidarietà.
Martedì 30 novembre è stata un’importante giornata per il Rotary Club elbano poiché riservata per quello che, per ogni singolo Club, è considerato l’avvenimento più importante: la visita del Governatore. Uno dei principali compiti del Governatore, quale massima autorità Rotariana del Distretto, è infatti quello di constatare di persona, con cadenza annuale, sia lo stato interno di ogni Club, sia le attività dallo stesso promosse coadiuvandole con suggerimenti acquisiti con la sua personale esperienza e conformandole, qualora lo ritenesse necessario, con gli indirizzi promossi dal Presidente Internazionale. Per tale ragione, nel primo pomeriggio, il governatore Fernando Damiani è stato ricevuto, congiuntamente con il suo assistente personale la sig.ra Susanna Biagini, dal presidente del Rotary Club elbano Sergio Cavaliere. Un incontro che, dopo aver motivato e descritto l’armonia che contraddistingue il nostro Club, Sergio ha utilizzato per esporre le iniziative già realizzate nonché gli obbiettivi da espletare sino alla fine del suo mandato. Successivamente il colloquio si è esteso al Segretario del Club elbano, Michela Venturini, quindi in plenaria con il Consiglio Direttivo e con i soci di recente ammissione per discutere dei progetti del Club e la necessaria correlazione con le attività distrettuali al fine di poter convergere verso un obiettivo comune. Per i rotariani e per gli amici ospiti non impegnati in tali incontri, il Rotary Club isola d’Elba ha organizzato un interessante visita nella città di Portoferraio; un piacevole viaggio nella nostra storia locale che ha coinvolto, tra gli altri, la consorte del governatore sig.ra Margherita ed ha impegnato i presenti per tutto il pomeriggio. La consueta cena conviviale si è tenuta la sera, presso la piacevolissima location del ristorante “Le Sirene”, gentilmente aperto per l’occasione, ed è stata motivo per celebrare lo spirito di profonda amicizia che, a prescindere dall’ufficialità dell’incontro, lega il club elbano, intimamente connesso alla propria realtà territoriale, con la grande famiglia cui appartiene: quella straordinaria organizzazione che fa del mondo intero la sua casa, il Rotary International. Dopo i saluti ai numerosi presenti, il Presidente Sergio Cavaliere ed il segretario Michela Venturini hanno accolto Silvia Tonietti quale nuova socia del Club. Abile professionista e nota amministratrice condominiale con oltre 15 anni di esperienza nel settore nonché presidente della Caput Liberum (la società privata a totale partecipazione pubblica il cui scopo è quello di gestire i servizi di interesse pubblico che il Comune di Capoliveri, socio unico, le affida), Silvia era già ben nota ai componenti del Club elbano poiché figlia della socia ed amica prematuramente scomparsa Patrizia Arduini. Al ricordo di lei si è incentrato una parte del discorso di benvenuto del Segretario Michela Venturini che, vistosamente commossa, ne ha ricordato le qualità professionali ed umane che l’hanno resa una stimata ed apprezzata imprenditrice elbana, qualità che il Club tutto ha scorto anche in Silvia. Dopo il benvenuto riservatole, il Governatore Fernando Damiani ha rivolto ai numerosi presenti il suo tradizionale discorso toccando argomenti di notevole interesse. In particolare, dopo essersi complimentato con il Club elbano per i numerosi services realizzati, ha sottolineato l’importanza di mantenere sempre viva e salda la coesione interna del Club quale base indispensabile per i raggiungimento degli obbiettivi interni ed esterni. I primi delineati come necessaria unione tra i membri del Rotary e rivolti sia al mantenere sempre attiva l’amicizia che li lega sia all’acquisizione di nuovi soci, elemento utile anche per riuscire sempre a mettere a disposizione della società nuove ed ulteriori professionalità da impegnare là dove le istituzioni non arrivano, i secondi volti ad espletare servizi sempre più validi e sempre più mirati per il sociale a vantaggio della collettività tutta. Successivamente ha rivolto la sua attenzione alla Rotary Foundation, l’istituzione internazionale che “opera per obbiettivi definiti, per la risoluzione di problemi attinenti ai Paesi con un economia degradata, le cui risorse provengono dal Rotary”. Uno strumento importantissimo che permette concretamente di conseguire, su scala mondiale, le finalità del Club come, ad esempio, la realizzazione del progetto Polio Plus, operazione che, ideata e realizzata con il volontariato dei rotariani, ha praticamente quasi estinto la poliomelite nel mondo. Infine, dopo aver sottolineato l’importanza del rapporto con i “media”, strumento utile per dare visibilità alle varie iniziative e, di convesso, al Club tutto, ha sottolineato, come consiglio personale, quanto ritenesse opportuno promuovere ulteriori iniziative volte alla salvaguardia del nostro territorio in un ottica ambientalistica, ambito in cui il Rotary ha da sempre posto particolari attenzioni. Al termine della serata, il presidente Sergio Cavaliere ha ringraziato il governatore ed il suo seguito per la piacevole visita ed ha colto l’occasione per consegnargli alcuni omaggi in ricordo della conviviale tra i quali due copie del Libro “Talismani”, il romanzo storico del socio Davide Pelliccioni che, nell’ultimo anno, ha riscosso diversi riconoscimenti letterari.
Il Rotary Club isola d’Elba ha affrontato un argomento di stretta attualità
L’evoluzione storica dei vaccini è stato questo il tema della conviviale del Rotary Club isola d’Elba, tenutasi sabato 13 novembre, a Portoferraio. Un argomento interessante nonché strettamente attuale, come sottolineato dal presidente del club Sergio Cavaliere prima di cedere la parola ad un relatore d’eccezione: Lo Specialista in Chirurgia Generale e Chirurgia Vascolare professore Mario Sianesi, amico rotariano, socio del Club Parma Est, che vanta un curriculum di tutto rispetto. Già Direttore incaricato della Patologia Speciale Chirurgica, Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Parma, dal settembre 1993 al settembre 1998, il professore Sianesi ha ricoperto il ruolo di Direttore della Clinica Chirurgica e Trapianti d’Organo sino al 2016, con relativo insegnamento di “Clinica Chirurgica” per gli studenti del V e VI anno. Ha inoltre svolto attività didattica in otto Scuole di Specialità; Direttore della Scuola di Specialità in Urologia dal 2000 al 2014, e Vice Direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche dal 2002 al 2016. Presidente della SICU (Società Italiana Chirurghi Italiani) nel biennio 2009-2011, con un’attività clinica alle spalle, come primo operatore, che si compendia in oltre diecimila interventi, il professore è altresì autore di ben 323 pubblicazioni scientifiche a stampa, oltre a capitoli monografici su vari trattati e di tre monografie. La relazione è stata articolata in due fasi ben distinte: la prima, prettamente storica, ha incluso un arco temporale compreso tra la scoperta del primo vaccino all’introduzione di questa metodologia nel nostro paese. Il termine “vaccinazione” nasce alla fine del 1700 quando venne scoperto un metodo per sconfiggere le malattie infettive impedendo il contagio dei soggetti sani. Tale merito spetta a Edward Jenner, brillante Medico e ricercatore inglese che, nel 1796 innestò nel braccio di un bambino di 8 anni una piccola quantità di materiale purulento prelevato dalle ferite di una donna malata di Vaiuolo Vaccino, la forma di Vaiolo che colpiva i bovini e, in forma cutanea lieve, anche gli allevatori. Il bambino non ebbe nessun disturbo e in seguito Jenner dimostrò che il piccolo era diventato immune alla forma umana del Vaiolo. In Italia, le vaccinazioni furono introdotte verso la fine del 1800, sulla spinta delle esperienze acquisite in Europa, con il vaccino contro il vaiolo e le ricerche sui batteri di Pasteur e Koch. La prima vaccinazione ad essere introdotta fu, appunto, quella antivaiolosa, resa obbligatoria dalla legge Crispi-Pagliani (1888). Nel 1939 venne resa obbligatoria la vaccinazione antidifterica entro i primi due anni di vita. A partire da quell’anno vennero introdotte, come programmi di immunizzazione universale dei nuovi nati, le vaccinazioni contro le seguenti malattie: Difterite, Tetano, Poliomielite, Pertosse, Rosolia, Morbillo, Parotite, Epatite B, Haemophilus influenzae b. Le vaccinazioni contro Difterite, Tetano, Epatite B e Poliomielite (quest’ultima tutt’oggi oggetto di pressanti campagne mondiali del Rotary Club, impegno protratto da oltre 35 anni e volto alla sua eradicazione) sono state introdotte come obbligatorie, e l’obbligatorietà permane tuttora. La seconda parte si è quindi articolata su una descrizione del procedimento stesso con cui il vaccino riesce ad ostacolare lo sviluppo del virus. Sul finire della piacevole serata, dopo le molte domande poste dai soci del Club, è intervenuto il dottor Riccardo Palombo, socio e caro amico del Rotary Club isola d’Elba, che, leggendo alcuni passi della “Rivista italiana di studi napoleonici del 2011” ha descritto gli eventi che portarono all’introduzione prima, ed alla diffusione poi, del vaccino contro il vaiolo sul territorio elbano. Un interessante ricostruzione storica che è stata anche sapientemente attualizzata mostrando come le reazioni, i dubbi ed i timori mostrati dalla gente del tempo nei confronti del nuovo strumento di prevenzione ricalca quelle stesse preoccupazioni che ritroviamo oggi di fronte alla necessaria vaccinazione al Covid-19.
Il presidente del Rotary Club isola d’Elba, Sergio Cavaliere, ha consegnato 200 buoni spesa all’associazione “Insieme per l’Elba”. A ritirare i buoni è stata la presidente dell’associazione Stafania di Chiara. I buoni, per un valore di dieci euro ciascuno, saranno distribuiti in tutti i comuni elbani sulla base delle segnalazioni dei centri assistenza e potranno essere utilizzati presso tutti i supermercati Conad dell’isola. Un gesto che, oltre ad essere un atto di solidarietà, vuol essere anche uno stimolo per quanti vogliano compiere azioni indirizzate a sostenere chi, soprattutto in questo periodo emergenziale, vive momenti ancora più complessi.
“Il Rotary Club Isola d’Elba esprime il più profondo cordoglio ai familiari di Patrizia Arduini, socia del nostro sodalizio, nel giorno della sua prematura scomparsa. Ne ricorda le qualità professionali e umane che l’hanno resa una stimata e apprezzata rotariana e si stringe in questo momento di profondo dolore intorno a chi l’ha amata in vita, impegnandosi a preservarne viva la memoria nel Club”.