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L’amicizia uno dei valori fondamentali del Rotary. Se ne è discusso in una conviviale

Si è svolta sabato 8 Agosto l’importante conviviale del Rotary club isola d’Elba dedicata ad uno dei valori fondamentali dell’associazione: l’amicizia. 

Amicizia intesa come condivisione di intenti, di ideali, e di comportamenti; valore necessario, come sottolinea il Manuale di procedura del Club, per promuovere e sviluppare stretti legami tra i soci sì da renderli più adatti a servire la comunità locale ed internazionale. 

Lo scenario dell’evento è stato il ristorante “Il Faro” che ha accolto i molti soci, tra cui l’ing. Fabio Vanni socio del Club Altavaldelsa, nella splendida location della spiaggia di Bagnaia.

La festa è stata allietata dall’intervento musicale di Gabriele Uccelli.

Tutto il club ringrazia Cristina e il suo personale per la piacevolissima ospitalità.

“Un nuovo modo di fare Rotary”. Anche on line al servizio della comunità. Ecco il resoconto di alcune attività del club elbano

“Un nuovo modo di fare Rotary”. Anche on line al servizio della comunità

Per il Rotary Club isola d’Elba, è stata una settimana ricca di eventi che hanno piacevolmente impegnato i soci per più giorni.

Mercoledì 23, il presidente del Club elbano Sergio Cavaliere e i membri del consiglio si sono ritrovati presso la sala congressi dell’Hotel Airone dove hanno tenuto una video conferenza con il Governatore Letizia Cardinale. Un appuntamento annuale, un “nuovo modo di fare Rotary” come lo stesso governatore ha tenuto a sottolineare, che si è reso indispensabile a causa delle restrizioni imposte dalla pandemia. Limitazioni che tuttavia “non sono riuscite a ridurre la determinazione dei membri del Club volti ad adempiere, come sempre, agli obiettivi di Servizio e di supporto alla Comunità”.

Tra gli argomenti trattati nell’incontro, oltre all’analisi dell’organizzazione amministrativa del Rotary Club sia dal punto di vista distrettuale sia, e soprattutto, come Rotary International, il presidente Sergio Cavaliere ha inoltre illustrato, con dovizia di particolari, tutti i progetti che intende perseguire per il suo mandato.

Venerdì 25, il Club elbano ha avuto il piacere di incontrare gli amici del Rotary Club Galla Placidia di Ravenna, ospitati per l’occasione alla Tenuta Santa Caterina e all’hotel Il Caminetto.

Dopo il ritrovo, accordato per il primo pomeriggio in piazza Cavour, alla sala della Gran Guardia, i soci elbani hanno accompagnato gli ospiti in un’interessante visita guidata tra i principali edifici storici della Portoferraio napoleonica e medicea conclusasi, nel tardo pomeriggio con la visita al museo di forte Falcone dove sono custoditi importanti reperti, in larga parte ritrovati sul suolo elbano, risalenti alla seconda guerra mondiale.

Un ottimo modo per far conoscere la nostra storia, le nostre origini che, a detta di Riccardo Papa, presidente del Club ospite, verrà contraccambiato con un invito previsto per il prossimo anno nella sua città in occasione delle celebrazione del sette centenario della morte del sommo poeta Dante Alighieri.

Il Club elbano ringrazia in particolare Simone Galletti, ottimo conoscitore della storia della nostra isola, che, per l’iniziativa, si è offerto di fare da Cicerone.

Infine, sabato 26 si è tenuta, presso il ristorante Randez-Vous di Marciana Marina, la consueta conviviale alla quale hanno preso parte anche gli amici del Club di Ravenna.

Piacevole ed importante momento per rafforzare quello che è uno dei principi cardine del Rotary Club, un sentimento che, come lo stesso presidente Sergio Cavaliere ha voluto sottolineare dopo aver fatto i dovuti onori di casa, lega sempre più profondamente i soci: l’amicizia.

Dopo il consueto scambio di doni, nel quale il presidente elbano ha colto l’opportunità di regalare una copia del romanzo “Talismani”, terzo libro del socio Davide Pelliccioni, ha preso quindi la parola Riccardo Papa, il Presidente del Club ospite, che ha salutato i presenti e ringraziato gli amici elbani per l’ospitalità.

Principale evento della cena, e sicuramente uno dei momenti più importanti per la vita di un Rotary Club, è stata la cerimonia di ingresso del nuovo socio, Gianfrancesco Ballerini che, già responsabile amministrativo Navalmeccanica Spa, oggi ricopre quello stesso ruolo presso Moby spa.

Gianfrancesco è stato presentato da Michela Venturini con un interessante discorso nel quale ha evidenziato dapprima le sue qualità e capacità professionali di poi la stima e la benevolenza che egli ha nella nostra comunità.

Infine, sottolineando che d’ora in poi la comunità conoscerà e giudicherà il Rotary anche attraverso la sua persona, che quindi dovrà incarnare sempre il carattere e l’ideale di Servizio insito nella nostra Organizzazione, ha espresso ai presenti la certezza che, seguendo i principi cardine del Club, il nuovo socio sarà in grado di apportare le sue conoscenze per aiutarci a portare a termine i tanti progetti volti a rendere la nostra comunità, il nostro Paese, un posto migliore in cui vivere.

Dopo la lettura dei doveri, la cerimonia si è conclusa con un discorso di benvenuto del presidente Sergio Cavaliere e la tanto gradita “spillatura”.

Sicuri quindi che Gianfrancesco non mancherà al nuovo impegno che si è assunto, tutto il Club gli esprime un grande augurio di ben venuto e lo stringe in un profondo abbraccio. 

La conviviale per l’ammissione del nuovo socio Stella Cappuccio

Si è svolta venerdì 27 Febbraio, presso l’Osteria del tennis a Portoferraio, una piacevole conviviale del Rotary Club isola d’Elba. Una serata particolarmente sentita dal nostro prestigioso Club di servizio, alla quale avrebbe dovuto prendere parte anche il console generale americano a Firenze, che, per motivi personali, non ha invece potuto essere presente. Una conviviale per noi importante perché dedicata all’ammissione di un nuovo socio tra le nostre file, la nota e stimata imprenditrice elbana Stella Cappuccio.

Dopo il suono della campana e i consueti saluti ai presenti, il presidente Luciano Guglielmi ha ceduto la parola al socio Luigi la Nera che, con un breve discorso ha elogiato l’amica Stella sottolineando come con il suo impegno nel settore assicurativo, non solo sia riuscita nel tempo ad imporsi con le proprie agenzie anche fuori dalla nostra isola ma anche come grazie alla sua personalità dal fare gentile e molto signorile sia stata in grado di farsi apprezzare e benvolere dalla società come persona, ancor prima ancora che come professionista.

A queste parole sono succedute anche quelle del presidente Luciano Guglielmi il quale, con piacere, ha rimarcato come l’esperienza che Stella profonde nel lavoro, si unisca all’innata dote di comunicatività espressa con un modo semplice e cordiale di proporsi e come i valori che Stella esprime, quali bontà d’animo ed onestà le abbiano procurato il rispetto e la stima di quanti oggi  la conoscono e ne sono amici.

Già, l’amicizia; pilastro basilare della nostra associazione che di per sé presuppone una condivisione. Perché il Rotary è anche e soprattutto condivisione. I soci certo, condividono con entusiasmo e passione le singole capacità, le singole esperienze, il singolo sapere mettendosi a servizio della collettività; integrandosi nel “lavoro di squadra”, realizzando cioè progetti volti ad affrontare un ampio spettro di problematiche umanitarie e sociali anche e soprattutto nelle piccole realtà territoriali. Ma condividere significa altresì prendere coscienza degli impegni di servizio da espletare all’interno del club stesso che nessuno, salvo particolari motivi personali o lavorativi, può declinare. E queste volontà di condividere, il Rotary Club isola d’Elba le ha notate in Stella, che come nuovo socio non è solo un professionista, un imprenditore di successo, ma ha mostrato quello che comunemente viene definito “spirito rotariano” cioè, come disse Paul Harris, il nostro fondatore, ha mostrato nel suo lavoro e nella società, già prima di entrare nel Club, un modo di vivere e di operare, dei valori umani, delle capacità e, soprattutto, quel possesso di voglia di mettersi a disposizione della collettività da “servire al di sopra di ogni interesse personale” che ispirano i principi basilari del Rotary. Sì da mostrarsi ancora prima della sua ammissione, una rotariana in pectore.

Sicuri quindi che a Stella non mancherà al nuovo impegno che si è assunta, tutto il Club le esprime un grande augurio di ben venuta e la stringe in un profondo abbraccio. 

Rotary Club Elba, il nuovo presidente è Sergio Cavaliere 

Rotary Club Elba, il nuovo presidente è Sergio Cavaliere 

Il passaggio di consegne si è svolto con una cerimonia a Villa Ottone

Si è svolta sabato 11 Luglio, presso l’Hotel Villa Ottone, l’importante conviviale che ha visto il passaggio di consegne alla presidenza del Rotary Club Isola d’Elba tra l’uscente Luciano Guglielmi e l’entrante Sergio Cavaliere.

“Il primo a prendere la parola è stato il presidente uscente Luciano Guglielmi il quale, – si legge in una nota del Rotary Club Isola d’Elba – felice di quella conviviale, la prima organizzata dopo il periodo di quarantena Covid-19, ha dapprima sottolineato il piacere provato nel rivedere nuovamente i soci uniti assieme, nello spirito di amicizia che contraddistingue il Club, di poi ha brevemente riassunto gli obbiettivi realizzati nel suo anno di carica evidenziando come, proprio nelle evidenti ed inattese difficoltà riscontrate durante la pandemia, sia comunque riuscito a mantenere sempre viva la presenza del Club nel sociale attuando importanti e necessarie iniziative a favore della collettività”.

“Dopo il rituale passaggio della collana, simbolo della presidenza, – spiegano dal Rotary – ha quindi preso la parola il neo eletto Sergio Cavaliere, che, in un sentito discorso, dopo aver ringraziato tutti i soci per il mandato appena affidatogli, ha descritto quelli che saranno gli obbiettivi che intenderà perseguire durante il suo anno di presidenza. Obbiettivi importanti che, dal suo punto di vista, devono necessariamente volgersi verso due obbligatorie direzioni: la prima, utile per mantenere viva l’armonia interna che già lega i soci, verrà espletata sia tramite le consuete conviviali, che di volta in volta verranno arricchite dalla figura di un relatore allo scopo di illustrare ai presenti argomenti di interesse attuale, sia tramite escursioni e visite guidate in particolari luoghi di interesse storico o naturalistico dell’isola mirate a riscoprire e mantenere viva la conoscenza del nostro territorio”. 

“La seconda, -si legge nella nota – che di per sé incarna l’anima stessa del Club, volta a mantenere costante ed attenta la presenza del Rotary nel sociale che verrà espletata attuando iniziative a servizio della nostra comunità locale e non solo come, ad esempio, l’evento già in preparazione che avrà come scopo la raccolta di fondi per contribuire alla lotta alla leucemia”. 

“In chiusura, – prosegue la nota – dopo aver comunicato ai presenti due viaggi che verranno effettuati dai soci, uno a Napoli in occasione delle festività Natalizie ed uno a Viareggio per assistere alla storica sfilata dei carri, ha presentato i membri del Consiglio Direttivo che sarà così composto:

vicepresidente: Elvio Cavaliere, Marcello Bellini, presidente eletto Michela Venturini, tesoriere Luciano Grasso, prefetto Paride Paolini. I consiglieri: Marco Regano, Tiziano Nocentini, Manuela Colombi, Davide Pelliccioni, istruttore Aldo Sardi, rapporti Club gemellato Pinotti Patrick, Rotaract e Ryla Claudio della Lucia, Fondazione Rotary Ballerini Paolo, Relazioni pubbliche e comunicazione Davide Pelliccioni”.

“Tutti noi del Rotary Club Isola d’Elba, – si legge infine nella nota – ringraziato il Presidente uscente per essersi speso strenuamente e con costruttività, senza mai far venir meno agli impegni presi, auguriamo a Sergio un’annata estremamente produttiva e densa di eventi ben consci che, come ogni anno, non mancheranno nuove sfide e nuove difficoltà, ma tutti insieme saremo in grado di affrontarle con l’entusiasmo ed i valori che contraddistinguono da sempre la nostra associazione. Il Club riserva un ringraziamento particolare a Guia Di Mario, per la gentile accoglienza, ed a Paolo Stoppa per il piacevole aperitivo organizzato”.

Donazione di due defibrillatori

Porto e Aeroporto più sicuri

Da oggi il porto di Portoferraio e l’aerostazione di Campo nell’Elba saranno luoghi più sicuri grazie al Rotary Club Isola d’Elba che ha donato due defibrillatori semiautomatici al Gruppo Ormeggiatori di Portoferraio e ad Alatoscana Spa. Il  servizio di ormeggio, ha ricordato il C.F. Amedeo Nacarlo, è un servizio tecnico-nautico ancillare alla navigazione, che  assicura la sosta in porto in condizioni di sicurezza, nell’interesse della collettività.

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Il Capogruppo del gruppo Ormeggiatori/Barcaioli dell’Isola d’Elba Alessandro Belmonte, ha ringraziato il Club per la sensibilità mostrata verso la comunità sottolineando l’importanza di questo strumento salvavita nel porto, dove transitano migliaia di persone.

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Molta soddisfazione è stata espressa anche dall’Amministratore Delegato di Alatoscana Spa, Ing. Claudio Boccardo per la sensibilità espressa dal Club verso gli ospiti in visita alla nostra isola. E’ un progetto in cui crediamo molto, ha spiegato Marcello Bellini e che nei prossimi mesi sarà ulteriormente sviluppato con i nostri partner.

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La cerimonia di consegna dei macchinari ha avuto luogo dopo la conferenza tenuta dai vertici aziendali di Banca dell’Elba che dopo aver ripercorso la storia del Credito Cooperativo si sono concentrati sui dati tecnici del pluripremiato istituto che festeggia proprio quest’anno il ventennale e che continuerà la sua opera in favore del territorio, ben pronta ad affrontare le proposte dei competitors.

“Volere per Volare”

A seguito del convegno “Volere per Volare”  il Consiglio di Amministrazione di Enac ha deliberato l’assegnazione di ulteriori 750.000 euro all’aeroporto di Campo nell’Elba per i prossimi tre anni con un importo di gara di 3,3 milioni.
Il Rotary Club Isola d’Elba desidera ringraziare tutte le Istituzioni coinvolte per il risultato raggiunto, le associazioni di categoria e Alatoscana per aver organizzato l’evento che ha consentito un fruttuoso dialogo tra numerosi portatori di interesse.

Il punto sull’aeroporto in breve:

Gli effetti del trasporto aereo sul turismo in Toscana, in Italia e nel resto del mondo, sono noti, grazie ai numerosi studi relativi alla sua influenza sui flussi turistici, sulla destagionalizzazione e sull’impatto economico generato sul territorio. Se ne parla da tempo anche all’Isola d’Elba dove gli effetti da valutare sono di tipo ambientale, sociale ed economico/turistico. Da un punto di vista ambientale, in particolare, l’Elba dovrebbe favorire tutte le modalità che riducono l’afflusso via mare di veicoli sull’Isola che raggiungono numeri vertiginosi, soprattutto durante la stagione estiva, con gravi ripercussioni sulla qualità ambientale, sulla circolazione e sulla sicurezza. Senza dimenticare i costi piuttosto elevati dei traghetti, sia per i passeggeri che per i veicoli al seguito. Da un punto di vista sociale il trasporto aereo garantisce una efficiente fruibilità per i residenti, soprattutto per alcune categorie come gli studenti o coloro che necessitano di cure sanitarie, oltre che per i viaggiatori che durante l’anno hanno necessità di collegarsi con aeroporti internazionali per destinazioni in tutto il mondo. E’ anche l’unico mezzo alternativo quando le condizioni meteomarine costringono all’ interruzione dei servizi marittimi.

 IMG-20180928-WA0001Da un punto di vista economico il trasporto aereo favorirebbe nuove opportunità collegando nuovi mercati, europei e mondiali, rivolgendosi a target turistici differenziati, ad esempio quello sportivo o quello congressuale, anche con la creazione di pacchetti ed offerte di servizi articolati. La continuità territoriale è uno dei temi che più interessano la comunità elbana che vorrebbe godere di condizioni di accessibilità che non la rendessero meno appetibile rispetto ad altre destinazioni turistiche o che non ne penalizzassero gli abitanti. Da anni anche l’Associazione albergatori chiede un aeroporto in grado di sostenere turismo e mobilità. Gli albergatori hanno investito in marketing e promozione con contributi e soluzioni economiche a favore dello sviluppo dei collegamenti dell’Elba con l’Italia e l’estero.

Oggi l’aeroporto della Pila, dopo i lavori ultimati a fine aprile, conta su una pista che è stata prolungata di 70 mt, consentendo il passaggio da classe 1c ICAO a classe 2c ICAO con deroghe. Una volta completati i lavori di adeguamento anche del fosso della Pila e modificata la recinzione aeroportuale rendendola frangibile dal lato del fosso della Galea, sarebbe assicurato il passaggio, in via definitiva senza più deroghe temporanee, alla Classe 2c ICAO, quella richiesta dalla normativa aeronautica  per gli aeromobili da 30 e 50 posti che già frequentano oggi l’isola d’Elba.

Quest’anno si è registrato un boom di richieste d’interesse manifestate da Aero Club, da Gruppi piloti e da case produttrici di aeromobili, oltre che da molti proprietari italiani ed europei di aerei da turismo. Ma per garantire il ripristino dei voli finora serviti da Sky Work e da  Intersky e lo sviluppo di altre rotte a servizio dell’Elba, sarebbe necessario un ulteriore investimento per lo spostamento della Strada Provinciale e la realizzazione di un ulteriore prolungamento di almeno 180-200metri. Infatti le evoluzioni del mercato aeronautico e le strategie dei vettori a servizio degli Aeroporti Regionali sono sempre più orientate verso Aeromobili da 50-70 posti con una preferenza per i 70 posti.  Oggi, gli Atr 72 da 72 posti per operare sull’Elba con la pista attuale, dovrebbe limitare a 48-50 i passeggeri con un aggravio dei costi del carico pagante. Per realizzare l’opera sarebbe necessario un concreto aiuto ed impegno per l’istruttoria, l’approvazione, la realizzazione ed il finanziamento dell’investimento necessario da parte del Comune di Campo, della Regione Toscana e della Provincia di Livorno.

Una ulteriore criticità dell’Aeroporto della Pila è rappresentata dall’attuale accesso che, anche dopo i lavori di sistemazione land-side già assegnati, avviene tramite una strada in comunione con gli utenti della vicina struttura Alberghiera Aviotel e del vicino Supermercato con conseguenti disagi nel periodo estivo per i picchi di afflusso concomitanti. L’accesso esistente dalla Strada Provinciale, oltre che poco visibile e pericoloso, avviene attraverso una strada che non è neppure comunale.
Si renderebbe quinti opportuna e necessaria una valutazione della Regione, della Provincia e del Comune di Campo per la realizzazione di un accesso aeroportuale indipendente, rotonda o corsia di attestamento, svincolato dagli altri flussi compresenti.

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Ma il problema non è solo infrastrutturale. Un questione da dirimere nei tempi più brevi, è quella della continuità territoriale verso Pisa, Firenze e Milano Linate che era stata garantita fino allo scorso anno dalla Regione Toscana e dal MIT grazie al contributo erogato nel triennio 2014-2017.
L’esperienza passata ha dimostrato che erano sensibilmente aumentati i dati del riempimento medio per tratta che era passata, ad esempio su Milano, dall’8% del 2014 al 68% del 2017. Senza dimenticare che In più occasioni il collegamento aereo è stata l’unica alternativa possibile con la terra ferma, durante le giornate di mare agitato, che bloccavano in banchina i traghetti.

Lo stanziamento per la contribuzione al vettore aggiudicatario è stato nel precedente triennio di € 500.000 annui dal MIT e di € 350.000 annui dalla Regione Toscana, per un totale di € 2.550.000 . Il programma terminato nell’Ottobre 2017 era stato rifinanziato dagli stessi Enti per le stesse cifre con un nuovo bando che, a causa delle lungaggini burocratiche, aveva scadenza il 16 Maggio 2018 per la presentazione delle offerte.
Ma i valori di riferimento per il finanziamento risalgono al 2012. L’incremento del costo del carburante e la rivalutazione del dollaro hanno fatto sì che nessuna Compagnia Aerea presentasse un’ offerta.

La Regione Toscana, quindi, su proposta di Alatoscana, già a Maggio 2018, ha richiesto ad ENAC un incremento dello stanziamento di € 250.000 annui portando così la compensazione annua massima disponibile ad € 1.100.000 per un totale di € 3.300.000 per il triennio. Purtroppo sinora non è stato possibile ottenere alcuna conferma dell’incremento dello stanziamento senza il quale il Bando non può ottenere adesioni. Considerati i lunghi tempi di pubblicazione ed aggiudicazione del bando, e quelli necessari per l’avvio delle attività per adeguare i servizi si rischia di non avere la continuità territoriale né nel 2019 né nel 2020.

Poiché pare che i fondi siano stati reperiti, sarebbe opportuna una decisa presa di posizione delle Istituzioni elbane, della Regione Toscana, della Comunità elbana, per un tempestivo intervento presso il MIT e l’ENAC per avere conferma dell’incremento dello stanziamento. Solo accelerando l’iter relativo alla pubblicazione ed all’aggiudicazione del bando si possono abbreviare i tempi, sperando che almeno nel 2020 l’Isola d’Elba possa essere collegata al continente.

Se ne è parlato presso l’Aerostazione di Campo nell’Elba, venerdì 28 settembre alle ore 10.00.

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“Non fare come me”

C’era grande attesa per la presentazione del libro “Non fare come me” scritto da diciassette detenuti della sezione del Liceo Scientifico Foresi della Casa di Reclusione “P. De Santis” di Porto Azzurro, con la prefazione di Manrico Murzi. Un monito e una testimonianza per le giovani generazioni, con la speranza che prendano spunto e non commettano gravi errori.

Il Prof. Marotti ha spiegato che col progetto “Comunicazione e prevenzione” gli studenti hanno potuto comunicare i loro errori, in modo che non siano più commessi dai giovani, in modo da restituire qualcosa alla società.

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Il Rotary Club Isola d’Elba desidera ringraziare il Prof. Nunzio Marotti per averci coinvolto in questa bellissima iniziativa che siamo particolarmente fieri di aver supportato e che permetterà la distribuzione del volume nelle scuole e il Dott. Francesco D’Anselmo, Direttore del Carcere.